TRASCRIVERE

la voce…

Questa pagina esiste per chiarire chi parla
e da quale attraversamento nasce questo lavoro
nei Registri Akashici.

La voce non è un’autorità.
È uno strumento.

IL PERCORSO

Le canalizzazioni, e successivamente le letture dei Registri Akashici, non sono iniziate come progetto editoriale. Sono state dettate da un’esigenza di ricerca personale, dal confronto con le proprie dinamiche interiori e da una profonda necessità di comprensione e integrazione.

Questo percorso di ascolto attinge a ciò che la tradizione definisce Cronaca dell’Akasha, trasformando il dettato in uno strumento vivo di trasformazione.

Trascrivere ha significato registrare una parola “in discesa”, sostando nel bilico tra l’oggettivo timore dell’ignoto e la meraviglia dell’apparizione, in un processo dove l’ascolto precede e guida la scrittura.

Questa dinamica trasformativa è il cuore pulsante delle Letture dei Registri Akashici, dove il silenzio dell’io permette l’emergere di una verità più ampia.

Nel tempo, le letture dei Registri Akashici sono diventate dialoghi. I dialoghi sono diventati testi. I testi hanno trovato forma definitiva nei volumi della trilogia Dialoghi con l’Invisibile.

Ogni passaggio di questo processo riflette la natura dinamica del campo di informazione, dove la parola si cristallizza in testimonianza scritta.

IL LIBRO

L’evoluzione di questa voce è documentata in un corpo complessivo – da cui sono tratte le letture presenti nella sezione archivio di questo sito – che attraversa diverse fasi di consapevolezza:

Volume 1 (2018-2022)

Il tempo dell’ascolto e della trascrizione fedele. È l’archivio di un processo di relazione tra umano e dimensioni non visibili, segnato dal dubbio, dalla resistenza e da una fiducia che lentamente si stabilizza attraverso la pratica costante.

Volume II (2023)

Il passaggio alla responsabilità e alla funzione incarnata grazie all’apertura concessa dai Registri Akashici. Un lavoro di interrogazione sull’esperienza dell’anima: impegni di altre epoche, dinamiche karmiche e il confronto con l’ombra.

Volume III (2023-2025)

La funzione si stabilizza verso l’integrazione interiore e l’ascolto opera senza mediazione: la voce si ritrae, l’io non è più al centro e l’agire diventa una semplice risposta al campo.

IL LINGUAGGIO

Le complessità del testo non sono difetti stilistici, ma effetti strutturali di un’informazione non-linearità. La lingua dei Dialoghi richiama modelli proto-mistici anteriori alla codificazione razionale dell’italiano moderno: una sintassi che procede per accumulo e risonanza, dove il lessico riattiva una funzione antica della parola, volta a testimoniare un’esperienza più che a spiegarla.

Natura del Dettato

Il piano da cui provengono i messaggi non segue le logiche discorsive umane. La struttura riflette la tradizione visionaria medievale, dove la forma arcaica funge da contenitore per un’esperienza che trascende la narrazione ordinaria e si apre al campo dell’essere.

Sovraccarico Semantico

Ogni periodo contiene simultaneamente più livelli di significato: psichico, simbolico e archetipico. Questa stratificazione richiede un apprendimento graduale, poiché l’informazione opera per risonanza profonda piuttosto che per dimostrazione logica.

È un linguaggio che non interroga l’intelletto, ma attiva la semantica dell’anima attraverso il riconoscimento di verità già presenti nel campo.

Lessico Iniziatico

Termini come sostanza, opponenza o nucleo non sono metafore decorative, ma operatori concettuali interni al sistema. Il lessico, pur contemporaneo, è usato in modo non terminologico, con significati mobili che si precisano nel tempo.

Questa scelta riflette la natura del linguaggio iniziatico, dove la parola non descrive un oggetto, ma attiva una trasformazione in chi la riceve attraverso i Registri Akashici.

CHI SONO

Alessandra Morcella

Visual designer e digital art director, al contempo ricercatrice interiore e canalizzatrice. Come una presenza di ponte tra visibile e invisibile, tra esperienza umana e ascolto sottile, da anni indago attraverso la pratica diretta della canalizzazione e la trascrizione delle esperienze vissute.

Offro Letture dei Registri Akashici ai miei Fratelli come atto di Servizio non orientato al profitto, sostenuto da un contributo di scambio per preservare l’equilibrio energetico del dare e ricevere.

Formazione

Il percorso di formazione dei Registri Akashici è avvenuto tra il 2023 e il 2024 sotto la guida della mia maestra Sandesha Cristina Bonazzelli. Questo passaggio ha permesso di sistematizzare la funzione di canalizzatrice, stabilizzare il contatto e definire il mio ruolo come lettrice dei Registri.

Alessandra Morcella, visual designer e lettrice dei Registri Akashici, autrice del progetto Dialoghi con l'Invisibile.

di mio: era di sabato, 21_04_14

celebro…

la compassione, la solidarietà, il benessere,
la cultura del talento, la voglia d’imparare,
la serenità, l’amore, l’amare, il rispetto,
la rettitudine…

la musica, la scrittura, l’espressione del bello,
la sua personale espressione,
il giusto, il vero, il sacro.

l’amico tempo, la natura umana,
le persone che contano dentro,
sogni, volare,
altezze vertiginose,
inesauribili profondità.

le mappe dell’immaginazione,
la speranza…

scelgo…
di essere sale, oracolo,
venditore di fumo, banditore di neve,
occhio di tigre, e uccello imperiale.

continua il dialogo coi Registri…

ascolta i podcast…

la voce attraversa, la parola resta.
leggi mentre ascolti per dare corpo al messaggio.

prosegui il percorso…

Questo percorso prende forma anche nella sua traccia concreta, scopri come interagire con questo campo di informazione.

1.
esplora l’archivio

Trascrizioni, articoli, documenti reali.

2.
vai all’ascolto

Un modo diverso di ricevere. Anche senza leggere, senza analizzare.

3.
comprendere meglio

Akasha: la dimensione vibrazionale come memoria universale.

4.
richiedi una lettura personale

I Registri Akashici per comprendere dinamiche interiori e direzione evolutiva.

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