Lettura dei Registri Akashici personali
29 Ottobre 2023. L’indagine nel terzo modulo prosegue con il Terzo Raggio (Rosa), l’energia dell’Intelligenza Attiva. Secondo la tradizione teosofica, questo raggio rappresenta la capacità di dare forma alle idee. Il dialogo esplora il “limite” necessario alla manifestazione, invitandoci a non disperdere il potere in mille direzioni ma a canalizzarlo con equilibrio. Siamo chiamati a riconoscere il valore della nostra “esperienza terrena” senza trascendere per forza ogni limite, ma trovando la giusta via mediana nell’azione.
107.
domenica, 29_10_23
indagine sul terzo raggio…
Anima Mundi: processo di pulizia secondo i 7 raggi
il raggio rosa: l’intelligenza organizzatrice e il senso del limite…
ESTRATTI
sto lavorando sul terzo raggio rosa dell’amore intelligente, per continuare l’opera di pulizia delle mie concretazioni nelle mie epoche di apparizione. avete messaggio?
sempre discendiamo in virgola piena a dipanamento coerente della matassa delle tue comprensioni, o incomprensioni. sempre aiutiamo il viandante pulendo e lucidando il suo intelletto alla bisogna, e fornendo chiara informazione
ora tu vuoi conoscere il tessuto interiore delle tue vicende in merito ai temi propagati, in merito all’amore incondizionato, e di purissima sponte.
orbene hai attraversate epoche in cui il tuo impegno verso il tuo fratello ha accattivato il tuo cuore nella vicendevole rapidità dell’accosto alle sue vicende più tetre, ed il seme dell’infingardaggine del suo oscuro sé non ha scalfito i tuoi lombi lucenti, pronti alla risposta e alla bisogna del soccorso ai suoi strali più malandati. sempre il tuo largo potere di discernimento ha emendato il difetto e la sconclusionata pena, e sempre il tuo largo potere di accollo della responsabilità nei suoi confronti ha manifestati i semi dell’amore puro e incondizionato.
sempre il riperquotersi delle vicende del tuo fratello ha riverberati i semi di imperio o violenza nei suoi confronti, per tema di perdita del potere personale e di accollo, ma la tua sostanza sempre ha rilasciati semi di benestare e accoglienza gratuita, in ordine al disvelamento del suo fato d’angoscia e malaffare. questo ha riverberato grandemente nella tua sostanza l’albergare primevo della tua scintilla primordiale, a che il suo largo potere di luminanza aspergesse il conforto alle fronti malate dei tuoi propri fratelli. sempre hai provveduto alla bisogna dell’accollo del dolore del tuo fratello, senza tema di perdita personale, e senza senso di manipolazione o infingarda immodestia.
bene pervieni ora al riconoscimento di questo stesso potere di accollo e risolvimento delle faccende del tuo fratello, in merito ad accoglienza d’amore puro e incondizionato. bene pervieni alla fonte della tua luminanza eterica al riconoscere la tua larga e splendente capacità di risolvimento delle angustie del tuo fratello, perduto nell’antro dell’oscuro sè.
a lungo in questa discesa hai maturata consapevolezza in merito alla tua propria disperazione e infingarda teoria dei sensi, ad occlusione, e bene la tua lama cristallina ha divelto i lacci che la tua mente alacre ha creato nello sconforto e nella scarsa risultanza di significato.
e del mio ipercriticismo?
abbiamo già detto lo scorporo del tuo orgoglio e del tuo ego nella magnificazione dell’amore puro e incondizionato, bene procedi lungo la via.
essa non sarà foriera di accettazione totale delle parti oscure del tuo fratello, come delle tue, ma del chiaro sussiego che intercorre tra il lauto pasto e l’intenzione dello stesso, in guisa d’apparecchio d’allarme per il tuo propendere alla manchevolezza, ovunque si manifesti, e di modo che esso stesso accenno serva, come sta già accadendo, da monito e senso di consapevolezza a mai scendere nei tortuosi meandri del tuo giudizio e del senso di autoconclamazione e vanagloria. il processo è già in essere. procedi.
e questo vale anche per il mio ‘orgoglio intellettuale’?
tu sai la tua stirpe, e la tua sponte, conosci il tuo grado di apparizione, siine giustamente fiera, esso fa parte integrale della tua sostanza. da qui a ergerti a supremo giudice di tutte le cose il passo è stato pur tanto breve, ora appella il tuo senso di discernimento e regola l’accollo della tua responsabilità verso l’altro, senza portarne il carico, ma anche mondandoti da vanagloria e senso di superiorità artefatto, abbiamo già detto.
riproviamo… parliamo dell’amore incondizionato
esso rimette la lama, ogni e ciascuna volta. esso riflette la sfera dell’abitare di dio, il tuo senso di speranza e di credenza interiore, il tuo grado di accettazione, del fluire lungo i meandri dell’umana vicissitudine albergando il seme della speranza e del benessere.
questo fa l’amore incondizionato, occupandosi di aspergere sostanza benefica e lucificante e permeandone l’etere, ridondando la parola della sostanza, che alberga potente come motore primevo e svincolato da pratica e scopo, di per se stesso esistente, apportatore del seme primordiale all’esistere, lungo la collana degli attimi.
di ineffabile sapore eterico esso monda dal sè ogni e ciascuna significanza del malversarsi, e permea di beatitudine l’accorrere presso i suoi strali, rilasciando senso di benessere lungo i momenti dell’esistere, ad esistere di per se stesso. è motore primevo all’accogliere il seme e il dardo del confronto tra le parti, lungo le vicissitudini, e occupa il senno di speranza e bontà d’intenti…
dell’amore incondizionato poco resta da acclarare alla tua mente stanca, è il gioco delle parti che permette a quella stessa la magnificenza del volo lungo gli strali della sua esperienza, delle tue esperienze, e delle tue claudicanze
bene permetti al rivolo aureo la miscela potente col tuo potere d’illuminazione e d’accosto, il riverbero di questa potenza magnifica il senso dell’amore incondizionato ai tuoi strali, alla ricerca del contatto con la sacra sostanza. bene pervieni a disocclusione delle tue parti nascoste ed all’esperire il senso dell’amore incondizionato, che bene innesca la tua scintilla primordiale alla bisogna. bene procedi all’esperienza, lungo la via. rimetti la lama del tuo cercare e riposa. abbiamo fame del tuo avverarti, ma esso sarà scandito secondo il tuo tempo di redenzione, e magnificazione. rientra al tuo passo e lascia il consesso.
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Il Terzo Raggio: Dare forma alle Idee con Equilibrio
La Lettura 107 ci presenta il terzo raggio rosa. Questo raggio è legato all’intelligenza pratica, quella forza che ci permette di organizzare i nostri pensieri e trasformarli in realtà. Immaginiamolo come un architetto interiore che progetta e costruisce le basi della nostra vita quotidiana, aiutandoci a collegare le idee ai fatti concreti.
L’importanza del giusto limite
Il dialogo sottolinea un concetto fondamentale: per creare davvero qualcosa, dobbiamo accettare il “limite”. Spesso vorremmo fare tutto o superare ogni confine, ma i Registri ci invitano a porre un “bordo oltre il quale non procedere”. Questo non significa fermarsi, ma agire lungo la via mediana, evitando di disperdere le energie in sforzi eccessivi che portano solo stanchezza o “malcelata pena”. Ascoltando la nostra interiorità e rispettando i nostri tempi naturali, possiamo manifestare i nostri talenti in modo armonioso e senza forzature.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Approfondisci l’energia dell’Intelligenza e dei Raggi:
• Lettura n. 106 — indagine sul secondo raggio (L’amore e la coesione)
• Lettura n. 105 — indagine sul primo raggio (La volontà e il potere)
• Lettura n. 110 — indagine sul quarto raggio (L’armonia nel conflitto)
• Pagina Pilastro: I Sette Raggi
• Hub Approfondimento: Leggi Universali
prosegui il dialogo con i Registri

