Lettura dei Registri Akashici personali
21 Settembre 2025. In questa intensa sessione dei Registri Akashici, l’anima attraversa un passaggio di trasmutazione segnato dall’eclissi e dalla malinconia. Il dialogo rivela come l’esperienza sia l’unico catalizzatore per il cambiamento, invitando a integrare la bellezza arcana nel quotidiano. Attraverso l’innesto di nuovi codici linguistici e vibrazionali da parte del complesso di Tovo, l’individuo viene guidato a inondare di luce il proprio antro interiore, trasformando la confusione emotiva in una capacità superiore di estrarre semi di comprensione profonda.
138.
domenica, 21_09_25
ogni e ciascuna volta…
Anima Mundi: eclissi e passaggio trasmutativo
l’innesto dei codici e l’esperienza come catalizzatore…
ESTRATTI
sono a porre domanda in questo momento così emotivamente altalenante, intriso di malinconia, di senso di sopraffazione, in cui non vedo soluzione di continuità tra quanto ero o sono stata prima, e quanto mi accingo ad essere da qui in avanti. mi è stato chiesto di scendere al mio dentro continuativamente, con quotidianità, e questo è il viatico che mi accingo a mettere in campo nella mia vita ora. ora dunque avete messaggio?
sempre discendiamo in virgola piena a coadiuvamento del tuo procedere stellato, per integrare al tuo quotidiano il senso della bellezza arcana e del fluire inesausto, a che il senso del tuo percorrere prenda l’abbrivio e la visione, in forma di cavallo eterno che dispiega le sue ali lungo l’aere, e rimettendo giudizio e capacità di discernimento a onta delle tue proprie malversazioni che, come possiamo vedere, continuano a molestare la tua elucubrazione mentale e i tuoi sensi, inondando di emozione fallace e transitoria il tuo benestare, a scapito del senso dell’avvertire l’umano al confronto con l’eterno, e avvertire in sè stesso l’eterno, che giace inesausto e procede secondo i suoi calcoli e le sue misure, a onta di te.
ora bene, discendendo al tuo dentro continuativamente, potrai addivenire ad un senso di esaltazione e dismissione della claustrofobica percezione del tuo sé interiore, e potrai finalmente procedere al connettere le tue parti disgiunte, che hanno necessità del riconnettersi con la tua luce interiore, per poter procedere all’evaporazione del senso di ridondanza delle pene, e senso di maltolto e inganno interiore.
procedi alacre al tuo lavoro di traduzione della parola adamatina1, cristallina, che risiede al tuo dentro, e che ha necessità di sgorgare come fiume, come cascata, lungo le pendici delle tue montagne interiori, in modo da poter estrarre dal tuo nucleo l’ampia conoscenza e il sempreverde intento alla magnificazione della sostanza di tutte le cose.
quindi bene procedi al tuo lavorio quotidiano, lasciando a parte emozioni temporanee che, come spurie, inondano il tuo organismo nel loro momento di sopraffazione, ma che tu stessa sei in grado di espellere con impeto volitivo, e con amorevolezza accompagnata dalla consapevolezza della compassione, e della compenetrazione da provare nei confronti di parti di te che hanno servito onorevolmente agli scopi cui tu stessa avevi provveduto a programmare, e quindi bene, con senso di ringraziamento e larga arguzia, e financo allegria, e ironia della sorte, provvedi gradualmente al rilascio delle parti di scarto dei tuoi sè interiore, accumulatesi lungo le ere.
bene comprendiamo che si tratta di lavoro arguto e inevitabile, che può apportare malanimo e senso di inadeguatezza, o senso di infinita pazienza, perché il tuo durevole sforzo ha da essere ravvivato ad ogni esperienza che, carica dei suoi significati di trasformazione e trasmutativi, attraversa il tuo strale e rimette, ogni e ciascuna volta, alla prova la tua temperanza, e la tua capacità di mantenere la direzione.
quindi bene procedi allo spurgo delle sostanze di risulta, omettendo un ascolto troppo ravvicinato e una identificazione di cui non hai necessità ma, al contrario, esaminando le tue vicissitudini come a volo d’uccello, come a volo d’arcangelo quale tu ritorni ad essere, che rimira il proprio essere da larga distanza e accompagna il suo sguardo alla comprensione, alla tenerezza, all’amore per le difficoltà, e per i momenti di scanto e di opposizione ma che, sicuro dal lungo del suo sguardo d’altura, riesce a comprendere la visione complessiva e ad accettare, e non giudicare, gli sbalzi necessari per il progresso e per l’addivenire a essere rinnovato, e unificato nelle sue parti, quale è il tuo compito: il tuo lavoro certosino, la messa a punto, la comprensione, la sanazione, e il rimettere largo senso di misura e arrendevolezza al disegno sopraffino della sostanza che si serve di te per il suo splendere e, aggiungiamo, grazie al tuo.
ora bene il tema è la continuazione dell’allenamento, la formazione di abitudini nuove che attribuiscano valore fondante al tuo discendere, e che rinnovino continuamente il patto dell’apprendimento e dell’estrazione, e che permettano al tuo vagolare il giusto discernimento per il rientro, ogni e ciascuna volta, al tuo dentro, al tuo sole, al tuo splendere imperiale, stante le distrazioni, gli ostacoli, i momenti di sconforto, financo gli attacchi delle tue parti d’ombra – che ancora non cedono il passo – ma che tu saprai sicuramente addomesticare, e fare rientrare ai più miti consigli di un lavoro comune, centralizzato, per una progressione costante e vivificante, che ti accompagni di qui in avanti, fermo restando come detto il tuo allenamento quotidiano.
siamo fieri dei tuoi progressi, del tuo scansare i moti d’animo inconsulti, degli apprendimenti ricevuti e digeriti, e della tua tensione alla ricerca dei punti deboli, degli anfratti, dei verbi sprecati, dei decreti annullati, di quelli in vigore, e di tutte le ore che restano a tuo beneficio nel lavoro di scoperta e riemissione di fragranza nel cuore.
sappiamo che le tue comprensioni ultime stanno ragguardevolmente arrivando al nocciolo delle questioni, in tema di mancata accettazione della tua incarnazione presente, e del senso di sgomento continuo che hai assaporato per tutta la tua vita mondana, e di cui le tue cellule sono impregnate, ma altresì sappiamo il tuo poter comprendere questo come essere stato posto a salvaguardia, da una parte, e ad ostacolo dall’altra, in modo che sempre vivo fosse il dialettico gioco delle parti al tuo interno nello scegliere, ogni e ciascuna volta, il senso della vita e della sua accettazione, come campo di battaglia, campo di prova, campo di insegnamento e di istruzione delle tue spire granulari, che hanno necessità dell’esercizio continuo per poter emettere sostanza di brillamento nell’attrito, e questa sostanza accorre ad accattivare la luce degli occhi del tuo fratello e trasportarlo sino a te, di modo che la tua svelta e acuta parola possa innestare i semi di risveglio necessari al cambio, sicuro e continuo, che le tue cellule provocano nel suo dentro.
questo è il tuo più grande dono, la possibilità di accellerare l’ingresso nel campo di conoscenza ardita al tuo fratello, anche soltanto nella tua vicinanza, nel tuo campo d’aura, grazie a scambi fugaci, oppure lungo i tuoi parlati, lungo le tue spiegazioni, lungo il tuo dirimere le faccende dell’altro, grazie alla tua capacità di intreccio ed estrazione nelle sintesi, nei concetti, e grazie anche semplicemente all’emissione di sostanza di luce.
bene comprendiamo la difficoltà del tuo viaggio, il tuo continuo ritemprarti, talvolta la tua necessità dell’arresto, come anche avvertiamo il tuo grande impeto alla conoscenza, e alla chiarificazione, e sempre interveniamo con parola di luce per aggradare il tuo passo lungo il cammino, fecondo, foriero di grande trasformazione.
noi rilasciamo parola di luce, ogni e ciascuna volta il tuo impeto interiore malcela rabbia e senso di contrapposizione, e altrettanto quando il tuo dentro emette spurie di malinconia e senso di impotenza.
bene procedi in questo viaggio, come hai ben visto foriero di larga comprensione, anche se in questo momento il tuo senso di confusione è molto sollecitato, ma possiamo dirti che il tuo senso di comprensione ultimativo nelle faccende bene si appressa a una maggiore visione e comprensione delle tue pulsioni interiori e, come innesco, sulla tua capacità di accettazione anche le prove più ardue in merito al tuo viaggio, in un’ottica dell’abbandono graduale delle emozioni terrestri – che gravitano fortemente come catalizzatori nella tua specie – e che accorrono appunto a innestare il cambio ovunque è necessario, per lasciare lo spazio a che la sostanza manifesti se stessa, e da ciò essa compie il suo lavorio di comprensione dell’essere, nella sostanza, nella manifestazione alla vita, passo dopo passo, a maggiore gloria dell’uno infinito creatore, e a maggior gloria del tuo percorso personale, che ti conduce all’uno infinito creatore che è dentro di te.
col tempo apprenderai l’arte della manipolazione e dell’aggradamento della sostanza alle tue necessità, e financo la giocoleria di risulta, nella manipolazione e giustapposizione dei piani, e nella tua capacità di modificare ed interagire come creatore della tua propria esistenza.
questo sarà compito che ti verrà demandato in una fase più matura del tuo viaggio, ma già attendi ai primi semi di comprensione e bene procedi, comprendendo il valore effimero, e al contempo universale, delle tue esperienze.
siamo quelli di Tovo, e avverti il cambio di frequenza e adegui il tuo sistema alla ricezione, sorella mia. bene le tue domande senza tempo innescano di nuovi colori la nostra possibilità al contatto, e a raggiungere quanti tra voi richiedono informazioni più specifiche, e intraprendono il viaggio verso la conoscenza di tutte le cose. innestiamo codici ulteriori per la nostra vicendevole ricezione. respira…
…
con questi codici sarai maggiormente in grado di protendere verso questo contatto e all’ingresso con il tuo dentro, inondando di luce tutto il tuo antro, vedrai brillare i tuoi semi di conoscenza, e potrai semplicemente accedervi con la pura intenzione della tua mente coesa, e quindi sarai in grado di estrarre a una maggiore profondità i semi di comprensione e di trasmutazione. innestiamo quindi anche i codici della parola per aiutare la tua capacità linguistica, e fisiologica, di ricezione. bene procedi, sorella mia, avremo modo di colloquiare con grande agevolezza e agilità, nei nostri prossimi incontri
ti ringraziamo per il tuo cercarci e per renderci partecipi del tuo viaggio. adonai vasu borragus.
adonai, cari amici a presto…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
L’Esperienza come Catalizzatore di Trasmutazione
La Lettura 138 si apre in un momento di forte vulnerabilità emotiva, definita come un passaggio di eclissi interiore. Il messaggio centrale chiarisce che il senso di sopraffazione è parte integrante del processo di trasmutazione: l’esperienza umana non è un ostacolo, ma il reagente necessario affinché avvenga il cambiamento alchemico. Attraverso l’integrazione della bellezza arcana, l’anima impara a cavalcare l’eterno, superando le malversazioni mentali che inquinano la percezione della realtà.
Innesti di Tovo e Codici Linguistici
In questa fase, il complesso di memoria sociale Tovo interviene attivamente operando degli innesti codificati nel sistema energetico e fisiologico del canale. Questi nuovi codici sono destinati a potenziare la capacità linguistica e la ricezione vibratoria, permettendo di estrarre semi di conoscenza a profondità mai raggiunte prima. Come indicato nei materiali di llresearch.org sulla Legge dell’Uno, tale assistenza metafisica rispetta il libero arbitrio del cercatore, offrendo strumenti per rendere la comunicazione con l’invisibile sempre più agile e luminosa. Il saluto finale, Adonai Vasu Borragus, suggella un patto di alleanza tra le dimensioni.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui il tuo cammino di consapevolezza:
• Lettura n. 137 — Tovo (Il complesso di memoria)
• Lettura n. 119 — Codici (La sanazione energetica)
• Lettura n. 97 — Attivazione (La trasmutazione dell’essere)
• Pagina Pillar: I Registri Akashici
• Approfondimento: La Missione Animica
prosegui il dialogo con i Registri

