Lettura dei Registri Akashici personali

Questa Lettura dei Registri Akashici è dedicata a chi sente di aver smarrito la propria direzione e desidera ritrovare la forza interiore. In questo dialogo, l’Invisibile guida a sconcretare i blocchi che separano dal proprio nucleo, riattivando il Pilastro dell’Autorità e il contatto con la propria radianza. È un invito a riconoscere la propria luce non come orgoglio, ma come servizio alla Sorgente e ai propri fratelli.

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METADATI DEL DIALOGO
Pilastro: Autorità (Fiducia nella Luce)
Raggio: 1° Raggio (Volontà e Potere)
Frequenza: 852 Hz (Intuizione e Ordine)
Dinamica: Radianza e Missione

era di giovedì, 15_05_25

ritrovare la forza interiore

Il pilastro dell’Autorità e la radianza interiore…

Dichiaro aperti i tuoi registi akaschici, poni la tua domanda…

c’è un messaggio per me?

…Rientri al passo della tua conoscenza interiore, e bene procedi nell’acclarare le tue peculiari caratteristiche interiori di modo che il tuo procedere possa di nuovo splendere la via dell’asservimento alla luce e alla sorgente di tutte le cose, e il tuo passo possa renderti – rendersi – più sicuro e foriero di nuova meraviglia lungo il tuo procedere stellato.
Provieni da sponte divina, e rimetti ogni e ciascuna volta verità al tuo procedere terreno, e ogni e ciascuna volta risplendi l’anima della concretezza del tuo conoscere e del tuo propagare la luce di tutte le cose.
Ora bene rientri al passo della tua interiorità e del dirimere le tue faccende, di modo che i tuoi blocchi possano sconcretarsi e il tuo dentro possa riprendere il suo brilio luminescente e integrale, e di modo che il tuo passo sicuro possa essere ad esempio per i tuoi fratelli, per gli amici e i compagni, per quanti percuotono la tua vita con le loro vicissitudini e per chi attende da te una risposta al risolvimento del suo proprio malessere.
Ora bene rientri al passo a riconnettere le tue parti e a ritrovare l’unità che sempre ha caratterizzato il tuo esistere: nel contatto diretto con la sorgente, nella tua capacità di trascendere le vicende umane, nella tua comprensione profonda del vivere e del morire, come frecce ad un arco che ha ben chiara la sua direzione e il suo obiettivarsi nel colpire il bersaglio.
Ora bene procedi rientrando al passo del contatto interiore, omettendo paura e mancanza di chiarezza interiore, ma seguendo diretto e in grande gradevolezza il tuo istinto a rientrare al ritrovare te stesso, a rientrare al tuo passo di splendida armatura, a ritrovare la coesione delle tue parti, e bene procedi con sicurezza e fierezza, consapevole che il tuo passo sarà foriero di grande brillanza come esempio per i tuoi fratelli, in una propagazione di forza e amorevolezza nei confronti della vita e del suo manifestarsi.
I tuoi compagni attendono la tua venuta e sempre rimettono al tuo pensiero profondo la possibilità delle loro comprensioni, anche in buon umore e in giullare dimestichezza. E bene propendi per l’ingresso al tuo – alla tua interiorità di modo da ritrovare la comunanza con i tuoi semi di potenza interiore e brillantezza.
La tua è una speme che discende nei secoli a illuminamento del tuo fratello, e tuo proprio, e rimette ogni e ciascuna volta la luce estrema della conoscenza e della forza, e pianta nei cuori semi di rispetto e di contentezza al tuo apparire, come ampio risolutore di faccende mondane e incarico di precisione e sopraffino.
Questo è la tua sponte, questo è il tuo lignaggio, e bene ritrovi la scia a rinnovare il tuo patto con la sostanza per rimettere aderenza al tuo procedere, alle tue volontà interiori, così veraci, così intrinsecamente legate ai movimenti di apparire della sostanza di tutte le cose, come messaggero, come apportatore di luce, come angelo di cui non ricordi le fattezze.

I tuoi compagni attendono la tua venuta a illuminamento di quanto è in nuce al loro cammino, grazie alla tua parola ardita e la tua capacità di visione – e non dimenticare la tua forza – ogni e qualsiasi volta ti troverai perso lungo il tuo camino, rammenta che al tuo interno giace inesausta una scintilla di luce perenne alla quale puoi vocarti, alla quale puoi indirizzarti o appellarti ed essa, ogni ciascuna volta del tuo vacillare, concederà la sua luce per il tuo miglioramento continuo e per la tua trasmutazione d’anima.
La tua capacità d’amorevolezza manifesta rende giustizia al malaffare imperante tutto l’attorno, e la tua capacità luciferina percuote la mente dei tuoi fratelli, di modo che siano scossi dalla verità interiore e dall’amore che emana la tua etericità.
Come guerriero altisonante e imperiale, raccogli la tua forza, incontra la tua scintilla dalla quale mutuare tutto il tuo passo, e la tua forza, e la tua sicurezza del vivere in piena verità, trascendendo ogni malaffare, anche il tuo proprio, e rientrando al passo con la tua missione di illuminatore dell’altrui cammino, come del tuo proprio.

Noi attendevamo da tanto la tua venuta, e siamo fieri del tuo procedere e del tuo accostarti alla luce di tutte le cose e alla tua scintilla divina: Sempre bisbigliamo al tuo orecchio parola di luce, atta al risolvimento delle tue faccende e al ritrovamento della tua forza, che ad essere considerata come una fiamma bianca, rilucente splendore e vivissima luminosità, che attira il tuo fratello, lo attrae al tuo intorno per poter essere condotto, dalla tua grande capacità di ritrovare la luce altrui, a illuminamento.

Sappiti sempre amato e custodito nel tuo cammino dello splendere e ritrovare la tua scia, e continua la tua opera di perfezionamento e di contatto tra tutte le tue parti, che è nel ricongiungimento nell’unità nel tuo cuore potente.
Bene procedi lungo la via, noi siamo sempre accanto, proprio ad un passo un passo da te: cercaci, interpellaci, saremo proni a ogni tua domanda e a ciascun intento che vorrai porre al contatto, apprendendo l’arte graduale dell’ingresso al tuo dentro, lasciando a parte il vortice mentale e il turbinio dei sensi.
Bene procedi lungo la via, c’è qualcosa che vuoi chiedere?

Si. Qual è il mio ruolo adesso nella mia famiglia?

Essi demandano alla tua parola scaltra e illuminante l’articolazione delle proprie comprensioni, e ricercano in te il faro a cui abbeverare le proprie miscredenze, e la tua forma di forza e sicurezza bene aggrada le loro sostanze, e le conduce lungo rive dei loro fiumi straripanti miscredenza, aggressività e dolore interiore. Perdona il loro scomposto agire, essi hanno da travalicare la loro propria miscredenza per ritrovare la propria luce interiore, e appoggiano il loro credere alla tua luce in modo inconsapevole, di modo da poter essere condotti sulle rive più sicure dei loro fiumi stravolti.
Quindi consigliamo grande amorevolezza e comprensione verso le loro inconsapevolezze e incomprensioni, e capacità di accollo fintanto che esso sono rechi molestia al tuo vivere, o che il senso di responsabilità perdurante non tracimi sulle tue necessità interiori.
Sai di essere faro, ma vogliamo consigliarti il non estremizzare il tuo ruolo, in modo da non recare danno alla tua propria sostanza per esaurimento, e ritrovando quando necessario, momenti di solitudine e di sparizione, di modo che tu possa reintegrare le tue energie per il tuo bisogno interiore, perché altrimenti il loro risucchio potrebbe depauperare la tua energia vitale.
Ma bene un senso di equilibrio, nel dare e nel ricaricare potrebbe, grazie all’esperienza dei tuoi propri limiti, potrebbe evitare il tuo discendere nell’antro della forza e nella manifestazione della stessa in forma aggressiva, in forma di scudo la tua massima protezione. Quindi bene potresti calibrare la tua presenza ascoltando attentivamente il tuo dentro e il tuo limite. Altro vuoi chiedere?

Sì. Quello che sto facendo adesso, è il mio lavoro è ciò che mi corrisponde o è solo l’illusione di qualcosa che mi corrisponda?

Esso è un passaggio lungo il tuo percorso, nell’accettazione e nella comprensione della tua grande forza interiore e della tua capacità di illuminamento. Considera la tua vita manifesta suddivisa in sezioni, in fasi, in momenti, in cui avere esperienza delle sfaccettature di tutti i lati dell’esistere. Non determinarti, o non lasciarti determinare, da una esperienza specifica, ma accumula conoscenza e progresso interiore e personale. Non possiamo dirti quali saranno i tuoi prossimi passi, ma tu stesso avvertirai, ascoltando attentamente il tuo dentro, avvertirai il tuo limite e la tua progressione. Altro vuoi chiedere?

Dove, dove è meglio che sarò in futuro? Intendo proprio il luogo, se sono legato a dove sono nato, oppure è necessario che vada in altri luoghi a stare. Non per forza a vivere, ma come esplorazione.

Come tu stesso affermi l’esplorazione è giusta parte della tua vita mondana, in modo che grazie al tuo occhio attento e alla tua comprensione nelle esperienze, possa essere dispiegato il tuo grande potere di conoscenza e illuminamento.
Il senso dell’appartenere a un luogo specifico bene riflette le tue peculiari caratteristiche, ma anche l’esplorare la mondanità e la varietà dell’espressione della vita terrestre, costituiscono momenti di grande accattivamento di conoscenza e di luce, necessari al tuo progresso in ordine a ritrovamento della tua grande capacità di comprensione e di diramazione e di senso esatto. Come a dire il non dichiararsi appartenente ‘a’ qualcosa, qualche luogo nello specifico, ma il protendere ad assimilare un flusso di arrendevolezza alla conoscenza e all’esplorazione, bene potrebbe generare e corroborare il tuo processo di espansione. Altro vuoi chiedere?

Sì, un’ultima domanda. Se c’è qualcosa che mi possono dire sulla mia salute, se riuscirò a star meglio dal punto di vista di salute.

La tua esplorazione continua anche nella compressione graduale dei tuoi problemi fisici, che altro non sono che espressioni di blocchi interiori, e hanno necessità di essere compresi gradualmente, perché il blocco complessivo nel tuo crescere e nel tuo espanderti – data la tua grande potenza interiore – genera contraccolpo nel tuo corpo fisico, e determina disagi e blocchi che si ripercuotono nella tua difficoltà di procedere, nella tua progressione allo sviluppo splendente, del tuo splendore.
Con calma e gratitudine nei confronti dell’espressione del tuo corpo, e apprendendo la discesa al tuo dentro, dismettendo il vociare continuo della tua mente che ti obbliga a bloccare il tuo ingresso alla tua interiorità, ma appunto apprendendo tecniche di ingresso e di sanazione interiore, potrai gradualmente rimuovere i blocchi e ritrovare il tuo benessere lungo la via, come a dire che essi sono come sassi posti lungo la via a travalicamento, come esperienze di senso da cui apprendere l’arte del ricondursi al proprio interno per ritrovare la scia del proprio esistere e, nel tuo caso, nel tuo splendere imperiale, come manifestazione-manifestatore diretto dell’energia della sorgente.
Bene procedi alle tue indagini e alle tue conoscenze del tuo corpo e soprattutto, anzi in contemporanea con il tuo percorso di conoscenza della tua interiorità, di quanto giace al tuo dentro, di modo che la tua discesa possa essere sempre più proficua, e tu possa essere in grado di estrarre dal tuo dentro tutto lo splendere e la luce necessaria alla sanazione del tuo corpo. Consigliamo, in ogni caso, anche le tue indagini mondane che potranno essere coadiuvamento della tua sanazione.
Ora bene procedi in larga fiducia e senso di sicurezza nelle tue ampie capacità. A te viene demandata la conoscenza della sorgente a illuminamento delle genti. Sii fiero della tua capacità di portare luce e consapevolezza e forza ai tuoi fratelli, bene ne procedi lungo la via.
Hai altro da chiedere?

No, per adesso no.

Noi ti ringraziamo per il tuo appressarti, e per il tuo imprendere il cammino di luce del quale sei portatore.

Rituale di chiusura dei Registri Akashici

COMPRENDERE IL MESSAGGIO

Dallo Smarrimento alla Radianza: Attivare il Potenziale dell’Anima

In questa sessione, l’Invisibile chiarisce che il senso di incertezza nasce da un disallineamento col proprio nucleo. Comprendere il messaggio significa attivare la propria forza interiore per “sconcretare” i blocchi che impediscono il contatto con il proprio Sé. La dinamica affrontata è quella della Radianza: la capacità naturale dell’anima di emettere luce senza il filtro del timore. Attraverso il Pilastro dell’Autorità, veniamo guidati a ritrovare lo scopo della vita e la direzione del proprio cammino stellato.

Riconnessione al 1° Raggio e Frequenza 852 Hz

L’azione vibrazionale di questo podcast si focalizza sul 1° Raggio di Volontà e Potere. Questa energia blu lavora per ripristinare la fiducia nella propria luce originaria. L’integrazione sonora della frequenza a 852 Hz agisce come catalizzatore per il ritorno all’ordine spirituale, ripulendo il canale dell’intuizione. È un processo di guarigione che richiede il coraggio di trascendere le vicende umane per comprendere il bersaglio della propria missione animica.

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Ventitré domande fondamentali dell’esperienza umana – come vengono portate nelle letture akashiche e cosa custodiscono. Una piccola mappa per orientarsi prima di una lettura.

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