Lettura dei Registri Akashici personali
16 Luglio 2023. Un momento di passaggio fondamentale nel Volume II: l’iniziazione al primo modulo del percorso akashico. Il testo descrive il momento in cui l’anima si ripresenta alla coscienza per definire la propria identità oltre il tempo. Attraverso la domanda “Chi sono io?”, il messaggio conduce oltre le identificazioni storiche — dal guerriero al servitore — per risalire alla scintilla ancestrale. La lettura spiega come trasformare l’ego da ostacolo a “motore primario”, finalizzando il successo terreno alla missione di guarigione e manifestazione del divino.
67.
era di martedì, 16_07_23
inizio percorso akasha…
Anima Mundi: apertura dei registri akashici – iniziazione
ESTRATTI
il potere non prende, nè ruba, nè mistifica.
il potere vero regala, autorizza, accresce la forma,
e la bellezza della sostanza, lungo i secoli.
1° apertura – sono aperti miei registri akashici:
‘chi’ sono io?
…sempre ho inteso procedere per migliorare, per apprendere, per incanalare attraverso me il flusso costante della sorgente. sempre ho narrato me stessa, me stesso, nel servizio, al discoprimento della verità, lungo i miei secoli di apparizione. sempre ho atteso al servizio di uno, financo quando in nome suo ho praticata l’uccisione sistematica del mio fratello, come anche quando ho sollecitato il divino all’amore e al soccorso del mio fratello, donando la mia propria vita.
spesso ho governate ampiamente le genti, donando comprensione e arbitrio, stabilendo ordine e mescita di sali votivi, nell’ottica del servizio.
sempre ho puntata la mia attenzione alla creazione di giocattoli della mente, per intrattenere me stesso e il mio conterraneo. sempre ho conquistati i cuori delle persone con il mio largo intelletto, e affascinate le loro menti con le mie comprensioni dei meccanismi della macchina celeste.
sempre ho usato il mio discernimento per alleviare lo stato di prostrazione del mio vicino, sempre ho esercitato il potere di decidere il destino del mio fratello, della sua vita ed anche della sua morte, per un più alto rendiconto.
sono e discendo da sponte celeste e appaio lungo le mie discese per illuminare l’altrui come il mio intelletto, mediante la manifestazione della parola divina.
tanto ho appreso e tanto so di non sapere, in parimenti manifestazione dello spirito.
sono in questa vita per apprendere la consistenza dell’amore incondizionato per il mio fratello umano e redimere i miei passati di insubordinazione alla parola divina e al male causante dolore manifesto.
ho scelto di vivere queste esperienze estreme per abbandonare il troppo amore per me stesso, causante il lutto ed il genocidio.
…sono stato re, e signore, erudito e selvaggio guerriero, donna di malaffare dagli ampli poteri, servo e padrone di me stesso, e del mio fratello, di cui nella mia cecità ho abusato.
torno nel solco del vivere e dello stare per apprendere il lavorio alacre della creazione dei giocattoli della mente, che tanto rallegrano e chiarificano il cuore del mio fratello, ed il mio.
torno nel solco del divertimento e dell’ironia interiore sapendo la vacuità di tutte le esperienze, di tutti i dolori, di tutti gli amori, i vissuti e le sopraffazioni, di tutte le vicende umane, di modo da ristabilire la gerarchia dell’umano esperire su questa terra.
vado e rientro, e ritorno ogni giorno a te per inoltrare i tuoi passi lungo l’asse del bene essere e del risplendere della luce.
sono un esperimento divino, a divertimento e incisione di consapevolezza e buonumore.
torno e risplendo, cado e rimbrotto, lungo l’infinita catena di rimembranze e lascito antichi.
sono figlio del sole e ad esso ritorno, ogni volta, ciascuna volta. ho da percorrere felice questo, ho da generare gli infiniti campi della conoscenza interiore, lungo i miei secoli di apparizione.
faccio parte d’una sponte arcangelica d’amore e furore potenti, intelligenti, immarcescibili, inossidabili come lama d’argento sopraffino, che taglia e divide la comprensione umana di modo che la conoscenza della sorgente divenga accessibile ai più.
ho lasciti da trascrivere per l’indottrinamento delle genti, lungo la via del sole.
vado e ritorno, a perfezionamento, a miglioramento, pulendo il superfluo nell’accensione dei cuori.
ho lasciti da trasmettere acciocchè la scintilla cerebrale inneschi consapevolezza e comprensione…
vuoi chiedere perchè t’accadono le cose che t’accadono a cicli? tu ora sai, non negare. hai compreso, perchè domandi ancora?
sono permanente a questo piano e mi servo di te per proseguire il cammino, per il tuo discernimento.
sono soddisfatto del tuo personale cammino, che hai saputo percorre con onorevolezza e chiarità d’intenti, purtanto nel languore delle tue notti infami, e dolorose.
2° apertura – sono aperti miei registri akashici.
qual’è la lezione primaria che ho da imparare in questa incarnazione?
il tuo ruolo di guida devi abdicare, ed entrare nel tuo ruolo di gregge, a che il salvifico messaggio possa essere recepito dai più delle moltitudini, ed incensato come viatico alla luminescenza eterna dell’anima.
devi procreare, co-creare la fonte di ogni e ciascuna luminescenza eterna, svincolata da proposito e concupiscenza, in ordine al ristabilimento del messaggio divino, concretato dalle tue orecchie ed in plauso alla tua salvifica scrittura, a rimestio della mistificazione umana, a che il senza forma travalichi le conoscenze ancestrali dell’umano esperire e divenga esso stesso sostanza di materia, il nulla a celare.
hai da travalicare il tuo spirito d’imperio per addivenire alla luce della remissione e dell’arrendevolezza, in ordine alla trascrizione del lascito che, attraverso le tue dita, divenga virgulto di cambiamento, e trasmutazione, dell’umano ingegno verso la luminanza e vicinanza al divino
perchè proprio io?
hai scelta questa via di servaggio lungo le rivoluzioni effimere della sorgente, cui attendi da innumerate ere a trascrizione di codici e arrendevolezze.
SIGNIFICATO DELLA LETTURA
L’Incontro tra Anima e Coscienza
La particolarità di questa apertura risiede nel ribaltamento del punto di osservazione: è l’anima stessa del ricevente che prende la parola per narrare la propria natura attraverso i secoli. L’affermazione “sono libera da me stessa” dichiara la fine dell’identificazione con le singole maschere indossate nelle varie incarnazioni. In questa fase, l’anima agisce come messaggera di se stessa, ricordando che l’origine risiede nella Sorgente e che ogni esperienza storica è stata un passaggio funzionale al raggiungimento di una consapevolezza unitaria.
La Scintilla e il Discernimento
In questa Lettura dei Registri Akashici, l’anima affronta lo specchio del tempo. Il “percorso akashico” non è solo acquisizione di tecnica, ma un atto di spoliazione: “sono libera da me stessa”. L’Anima ci ricorda che il discernimento nasce dal riconoscimento della propria origine divina (la Scintilla) che naviga attraverso le ere, permettendoci di servire il Logos senza restare prigionieri del peso dei secoli passati.
L’Ego come Motore
Un punto rivoluzionario di questo dialogo riguarda la funzione dell’ego. Contrariamente a molte dottrine, l’Invisibile suggerisce di non rinnegarlo, ma di usarlo come motore per la manifestazione del divino nel piano terreno. La consapevolezza trasforma le insensatezze in strumenti di gioco e guarigione, rendendo il successo un mezzo per illuminare il cuore proprio e dell’altro.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Esplora le tappe dell’iniziazione e della missione dell’anima:
• Lettura n. 01 — Chi siete? (Il primo contatto e le radici)
• Lettura n. 66 — Presenti assenti (L’identità dell’Anima Mundi)
• Lettura n. 25 — Noi (Identità ed essenza)
• Pagina Pilastro: Sorgente Akashica
• Hub Approfondimento: Risveglio Spirituale e Missione
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