Lettura dei Registri Akashici personali

20 Luglio 2023. In questa sessione del Volume II, emerge un confronto diretto tra la coscienza presente e una memoria incarnativa segnata dal dominio e dalla violenza. Il dialogo affronta il perdono come una ferma scelta vibrazionale: la decisione conscia di non offrire alcuno spazio alla rabbia o alla guerra interiore. Una lettura che illustra il processo di mondatura del “primo pilastro”, dove l’anima agisce per redimere antichi schemi di potere e asservaggio in favore dell’amore incondizionato e della pace.

Lettura dei Registri Akashici n. 69: Simbolo della trasmutazione della rabbia e scelta del perdono interiore.

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METADATI DEL DIALOGO
Volume: II (2023-2024)
Categoria: Strutture della coscienza
Archetipo Principale: Trasformazione
Archetipi Secondari: Perdono, Discernimento

69.
era di giovedì, 20_07_23

il perdono: mai più rabbia…

mai più rabbia, né guerra…

ESTRATTI

quale vita passata ha delle informazioni importanti per questa incarnazione?

… sono a rimettere alterigia e servaggio, sono a rimettere inconcludenza del cuore e vana parola a mistificazione del vero. per lungo tempo ho atteso ai giocattoli del potere, sono stato re e signore delle genti in un lontano passato, ho rimestato a lungo nell’oscurità per il mantenimento del mio potere terreno. a lungo ho asservite le genti con il dominio brutale e l’arbitrio sulla loro propria vita, in cagione del mantenimento del mio privilegio.
a lungo ho praticata violenza, e tortura, e crudeltà infinita lungo il perpetuarsi delle mie personali vicende. ho asservito schiere di popoli e mi sono servito del mio abominio per la dichiarata volontà del potere assoluto nella decisione della vita e della morte del mio fratello. ho centellinato dispiacere e lutto cruento, ho eviscerato il senso di morte del mio fratello, e lentamente, beandomi del suo proprio dolore.

ora dunque non voglio entrare nel dettaglio dei tuoi efferati delitti. non hai provato alcun rimorso?

tanta era la sete di violenza che ha esacerbato il mio animo fino a farmi perdere il controllo di me stesso, innumerate volte. non ho domandato se questo fosse il giusto perchè l’empietà ha sconvolto la mia mente e non sono più stato padrone del mio controllo. ho governate ingiustamente le genti, abdicando la mia capacità di amorevolezza personale alla massima incomprensione dell’odio e dei suoi funesti risultati. cosa vuoi sapere.

hai mondata questa tua esperienza vitale, emendando i tuoi peccati?

solo in fine della mia apparizione terrena ho iniziato il mio percorso di comprensione dei miei atti e dei miei rivolgimenti, che si sono alternati anche contro il mio stesso sangue, filiale e paterno. sono stato guerriero insensato e brutale, ho vissuto nel sangue e nel dominio assoluti. vengo a te in tema di comprensione e perdono.

come ti chiami?

non ha molta importanza se il senso del mio nome evoca da secoli la brutalità del potere insensato e del dominio assoluto.

non voglio indagare le tue efferatezze, nè entrare nel solco del tuo delirio interiore, che sento lontano nel tempo ma purtanto avverto i semi del tuo malversarti. cosa posso fare per te, in questa incarnazione?

ho lasciti da trascrivere, narrazioni di soli potenti e meraviglie. sono stato anche sacerdote e ho largamente approfittato del mio potere d’ombra per l’abominio e l’intolleranza.

non voglio entrare in questo tipo di frequentazione del potere personale, tu sai. già solo la parola ‘ombra’ evoca in me ritrosia e paura, non è frequenza cui ho intenzione di attendere.

lascia che io ti mostri l’intento primario e l’ambizione al comando, che tu dovrai discernere. lascia che io ti istruisca sul fecondo investimento del tuo potere personale al diletto e all’asservaggio assoluto del tuo fratello.

no. ho da mondare, per te e per me, questa bramosia e inconcludente alla parola alata, al senso dell’amare e dell’amore.

questo non ti renderà libera. solo la vicinanza con la parola d’ombra renderà libero il tuo viaggio, ancora inconcludente, rispetto al tuo vagolare.

ho compresa la tua pulsione ma non troverà spazio dentro me:

mai più rabbia né guerra.
questa, in questa vita
la mia scelta.

ti è chiaro ora?

scendo ritorto ai miei meandri, ascoltando flebile la tua voce potente. lascio il campo e rientro alla vacuità dei miei passi. non ancora risolto è il mio desiderio di vendetta.

ti incito a rimestare nel tuo cuore la scintilla dell’esistere e dello stare, di modo che sia placata la tua fame d’essere e di servirti di me per i tuoi personali scopi. lasciami andare.

sono prono alla tua volontà. lascio il campo.

di qui non passerai. tu sai.

ahhhh… c’ho da discutere anche con le mie passate incarnazioni, anvedi ehehehe…

COMPRENDERE IL MESSAGGIO

La Scelta del Non Conflitto

In questa Lettura dei Registri Akashici, si assiste a un processo di pulizia profonda riguardante l’incarnazione e i pregressi di potere. Il dialogo evidenzia come il perdono non sia una semplice assoluzione, ma una forma di discernimento che impedisce alle frequenze di “ombra” e di vendetta di trovare spazio nella coscienza attuale. La negazione della rabbia diventa un atto di affermazione della propria libera volontà di servire esclusivamente la sorgente e l’amore universale.

L’Anima Messaggera di Trasmutazione

Il testo esplicita come l’anima si presenti alla coscienza per narrare i propri trascorsi — anche i più oscuri — al fine di emendarli. Attraverso il confronto con incarnazioni passate segnate dalla brutalità, l’anima stessa istruisce il presente sulla vacuità degli atti malsani e sull’importanza di rimettere ogni conflitto alla fonte. Il riconoscimento della propria “scintilla dell’esistere” permette di placare la fame di potere dell’ego, trasformando la memoria del sangue in un canto di affrancamento.

APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui l’indagine sulla trasmutazione e il perdono:
Lettura — Amore incondizionato (Fase 02 del Pilastro)
Lettura — Fratelli d’arme (Fase 03 del Pilastro)
Lettura n. 73 — Il Perdono (La guarigione dei legami)
• Pagina Pilastro: Dialoghi con l’Invisibile
• Hub Approfondimento: Leggi Universali e Trasmutazione

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