Lettura dei Registri Akashici personali
Dicembre 2018 – Febbraio 2019. In questa sezione retrospettiva, le fondamenta di Anima Mundi vengono gettate attraverso la visione di un nuovo umanesimo che rimetta al centro la sacralità dell’individuo. Il dialogo invita a un’indagine profonda sui talenti umani e sulle dinamiche della coscienza collettiva, attualmente distratta dal potere e dalla ricchezza. Attraverso lo studio dei “tipi umani” e del loro rapporto con il “sacro fuoco”, l’anima è chiamata a redigere una guida per il risveglio, trasformando l’affanno e la ferita in strumenti di consapevolezza e arrendevolezza divina.
92.
martedì, 19_09_23
la Grazia…
Anima Mundi: esplorazioni
ESTRATTI
mi sento di ricevere messaggio su come integrare, al meglio della mia disposizione e intima accettazione, a che la Grazia pervada la mia vita e amplifichi il suo messaggio e la sua presenza amorevole.
discendo, e ricevo messaggio…
sempre rientri al tuo passo, lungo le tue discese, e lieti accogliamo la tua domanda e la tua preghiera.
benvenuta nell’antro della tua propria e intima disposizione dell’anima, tu che magnifichi il senso di tutte le cose. vieni a pervadere del tuo spirito amorevole anche i nostri giacigli, secondo misura umana, in ordine anche al nostro vicendevole messaggio.
vi saluto, e vi onoro dal cuore…
lesti rientriamo alla bisogna del tuo discorso interiore e proponiamo il trapasso del tuo essere, in ordine a che sia foriero di luce gradevole e illuminante. il tuo trapasso da essere marcescibile a inondo di luce surgiva, a che il tuo messaggio e la tua presenza rechino sollievo e intenzione ai più, a che si renda molteplice il tuo linguaggio, in grado di perquotere la mente e le membra del tuo vicino, a ritempro del suo spirito presso la tua luce, finalmente acclarata ai tuoi stessi strali.
bentornata nel ventre delle mille sentenze e dell’abbondare di speranza e luminescenza. noi ti siamo d’appresso, siamo te, siamo con te, siamo come te, comprendi meglio, ora?
lascia che la tua luce innervi gioconda l’appressarsi del tuo vicino, lascia che egli stesso permanga a lungo presso i tuoi strali, lascia che il suo luminare si intersechi con il tuo. monda, come già stai facendo, ogni e ciascuna scintilla di orgoglio e pregiudizio, di saccente parola, che risulta vana in questo tuo splendere, nell’abbondanza della luce manifesta e del rientro presso la sorgente di tutte le cose.
come posso fare per mantenere sempre questo contatto?
ad exemplum, tu sarai chiamata a dirimere le faccende del tuo proprio fratello. inoltra sempre i tuoi passi verso il tuo benessere interiore, tu conosci la via della malversazione, ora potrai imprendere questo cammino in allegrezza d’intenti e rimescolio di compiti e concetti, lungo la via. procedi dunque la tua indagine, senza interferenza, mondandoti di ogni e ciascuna urgenza al contatto, che diviene ormai continuativo e permea la tua sostanza dei grani stellati della conoscenza dei secoli.
indaga sull’inconoscibile e sul certo, lascia andare il tuo sè alla ricerca, senza tema di perdita, senza tema di millantazione personale. il tuo contatto con la sorgente diviene ora certo e continuativo, a che il tuo potente intelletto possa accudire i semi della tua propria conoscenza a renderli fecondi all’orecchio del tuo fratello.
abbiamo secoli di conoscenza da riversare al tuo pronto orecchio e alle tue dita scaltre, non tergiversare, resta in fiducia e procedi lungo la via tracciata. il seme dell’inconoscibile porta rigoglio al tuo essere terreno e si lascia accarezzare, lungo le sponde del fiume celeste, di cui ormai sai d’avere parte… noi siamo d’appresso, noi siamo te, tu sai, ridonda in pieno della tua luce terrestre e rimetti attenzione a questo tuo viaggio, sotto le volte della conoscenza universale.
noi siamo te, in altri piani differenti. ci siamo serviti di figurazioni a che il tuo intelletto potesse travalicare le sue ridondanze di sospetto e frustrazione, ed accettasse il messaggio. tu fai parte del nostro viaggio, sei un gradino della nostra evoluzione, senza la quale questo immaginifico percorso non potrebbe trovare sponda.
la nostra barca contiene tutte le nostre esperienze, i vissuti, gli amori, i sensi, le claudicanze. bene ora l’armonico dispiegarsi unitario di questo flusso coeso a rimessaggio della nostra anima, a conclusione del viaggio, ad immersione totale, a rimessaggio definitivo e concludente la missione animica. bene pervieni ad acclaramento in fusione con le scintille della sorgente, di cui siamo lauti lucratori di dispiegamento terreno, e non.
siamo perfetti, e perfettibili, ad exemplum. continua la nostra meraviglia feconda, noi siamo te, sentiti sempre amata.
tu sei la sorgente.
lungo tutte le ere, lungo tutti gli spasmi, lungo tutto l’ardore, o il terrore, noi siamo uno.
devi lasciarti entrare nel tuo cuore, mi dicono… accettare la tua sofferenza, e lasciare entrare la sofferenza del mondo. solo così potrai unire, unendoti…
ne sento l’eco, talvolta, mi strina le ossa, anche di quel suo lontano lontano… ma è il mio cammino, e tutto il mio coraggio, quello che so d’avere… andiamo…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
L’Inondo di Luce Surgiva
Lo stato di benedizione viene presentato non come un concetto astratto, ma come una forza operante che ritempra lo spirito e illumina la materia. Questo trapasso richiede il superamento dei sospetti dell’intelletto, permettendo all’essere di farsi veicolo di una luce che non appartiene alla personalità, ma alla Sorgente stessa. Vibrare a questa frequenza permette di scuotere le coscienze altrui, portando sollievo attraverso la semplice presenza acclarata.
L’Unione nella Sofferenza e nell’Uno
Il culmine della lettura risiede nel paradosso dell’unione: per connettersi al Tutto, è necessario accogliere nel cuore ogni claudicanza umana. Questo atto di accettazione totale trasmuta il vissuto in un flusso armonico, dove gli amori e i sensi diventano parte di un’evoluzione collettiva. Riconoscersi come “lauti lucratori di dispiegamento terreno” permette di restare senza giudizio, proseguendo l’opera della vita con la lieta consapevolezza che, in ogni ardore o terrore, noi siamo Uno.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui l’esplorazione della coscienza e della fusione con la Sorgente:
• Lettura n. 83 — La Liberazione delle Radici (Il cammino verso l’Uno)
• Lettura n. 103 — Trasmutazione Spirituale (Il trapasso delle forme)
• Lettura n. 73 — Il Perdono (Oltre il giudizio)
• Pagina Pilastro: I Sette Raggi
• Hub Approfondimento: Leggi Universali
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