Lettura dei Registri Akashici personali
Questa Lettura dei Registri Akashici è dedicata a chi attraversa il mare arido dell’incomprensione e desidera superare il senso di impotenza. In questo dialogo, l’Invisibile guida allo spurgamento dei nodi del passato e delle elucubrazioni mentali, riattivando il Pilastro della Responsabilità secondo il 4° Raggio Bianco (Armonia attraverso il Conflitto). È un invito a riconoscere le proprie “chimere” per trasformarle in una geometria di luce e liberare il proprio volo perenne.
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LA VOCE ORIGINALE
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METADATI DEL DIALOGO
Pilastro: Responsabilità (Maestria del Fato)
Raggio: 4° Raggio (Armonia tramite Conflitto)
Frequenza: 639 Hz (Riconnessione e Armonia)
Dinamica: Purificazione e Fiducia
era di domenica, 20_12_26
superare il senso di impotenza
La via della purificazione e il ricongiungimento al nucleo…
Dichiaro aperti i tuoi registi akashici, poni la tua domanda…
Come posso superare questo senso di impotenza…
Bene procedi ad acclarazione del compito e della misura di tutte le cose che ti trovi ad attraversare, perché bene il tuo nucleo ha necessità dello spurgo delle sostanze di risulta delle tue elucubrazioni e delle tue comprensioni, e bene questa necessità si riverbera nei tuoi sensi malandati e nel tuo procedere incerto, nei vortici della tua mente infingarda e prepotente, ma bene altresì conosci la via del ricongiungimento al tuo dentro, e della riconnessione delle tue parti malandate, e bene questo processo è già vivo al tuo interno, e rimette il sale, e la comprensione delle alternate vicende che ti trovi ad attraversare.
Ora comprendere, conoscendo il tuo fato aiuterà senz’altro a rimembrare al tuo dentro i tuoi fatti antichi, e la tua larga capacità di accollo a risolvimento. E bene questa esperienza ti espone ai tuoi strali più malevolenti, e flautolenti vorremmo dire, che incarnano il tuo senso di rivolta al destino infame dell’incomprensione, e della mala fiducia, quindi bene procedi all’ascolto delle tue spurie, e ogni ciascuna volta, analizza e concreta una soluzione di disgregamento grazie alla tua comprensione, in un processo di purificazione graduale, e lento nel tempo, che ti consente l’attraversamento del mare arido dell’incomprensione e del tuo specchio più buio.
Secoli di millantazione e di mancanza di fiducia nelle tue capacità interiori hanno da essere travalicati, di modo che di nuovo il senso di fiducia e di larga comprensione pervada alla tua sostanza, e ti rimetta nell’alveo del tuo cristallino essere, che tutto sa e tutto rivolge al suo interno per la prosecuzione del compito. Ora bene conosci la strada delle tue comprensioni e del superamento dell’alveo oscuro della personalità e bene, ogni ciascuna volta all’affacciarsi del tuo pensiero ritorto, immetti in sostanza di comprensione e di arrendevolezza, e di bonomia nei confronti delle tue claudicanze, omettendo giudizio acuto, e attivando i semi di un processo di accettazione interiore che bene dipanano le aggrovigliate gesta lungo la via. Ora bene permetti al tuo nucleo di nutrire attentivamente con l’amore di tutte le cose le tue claudicanze, in ordine al rimessaggio delle tue vele sporche del viaggio, per procedere spedita e lungimirante alla comprensione di secoli di attraversamento di sostanza oscura e malevolente, che ancora intasano i tuoi gangli, e che bene hanno da essere spurgate e ridotte alla misura della luce di tutte le cose, che bene nel frattempo intesse i suoi filari di arrendevolezza, di lungimiranza, e di amorevolezza per te stessa, nell’accettazione del tuo fato divino che accorre alla magnificenza dell’emanazione e dell’esplorazione dello strale vivente nella tua esistenza. Bene hai da percorrere i campi assolati delle tue passate esperienze, per addivenire ad agente di luce e sopraffino, di modo da poter procedere all’espletamento della tua missione d’anima, cui tante discese hai dedicato.
E bene la tua inconcludenza e il tuo freno interiore hanno da essere rimessi, per imprendere il viaggio della scoperta e della meraviglia del tuo sole interiore.
Ora bene rimetti pazienza e buon umore, e raffinato discernimento come già stai imprendendo, per poter infine dedicare la tua attenzione al rimessaggio degli strali di violenza che sono insiti nella tua sostanza, e che hanno necessità della tua massima condiscendenza per poter essere trasmutati in sostanza di luce.
Ora bene procedi all’accettazione del tuo compito di guida stellare, e imprendi il viaggio tortuoso e infingardo all’interno delle tue nullafacenze, e disordinate faccende, di modo che gradualmente l’ordine sopraffino rimetta giustezza d’intento, e comprensione massima anche dei tuoi gradi di attaccamento all’ombra, così come a quelli… così come i tuoi lati di luce, e di modo che il rimessaggio di tutte le parti accorra alla riunificazione della tua sostanza, cui hai lungamente disatteso in innumerate discese, ma che ora, in questa, torna preponderante alla tua attenzione e al tuo discernimento sopraffino.
Bene rimetti pazienza al tuo ondivago procedere, che sai ormai appartenere ad un cammino stellare, stellato, che procede lungo le sue imperscrutabili vie di emanazione, che sono le stesse della sorgente. Un immaginifico percorso grazie al quale potrai addvenire a maestra del tuo stesso vivere, e a rimettere senso ultimativo, e comprensione del macchinario celeste, anche ai tuoi fratelli, in un’ottica di risveglio comune, estremamente necessario in questo momento, per addivenire tutti a lucciole di emanazione della sacra sostanza, nell’ausilio del trapasso di madre terra da essere vocato all’abominio, in essere permeato di luce sopraffina, e dell’amore e di tutte le cose. Quindi pazienta, e mordi il freno, e resta in accudimento delle tue parti malate, o claudicanti, accogliendole con semplicità e amorevolezza, di modo che possano sentirsi accette, pur nella loro brutalità di emanazione, come facenti parte di un essere molteplice e composito che ha necessità della sua riunificazione.
Bene procedi lungo la via in dismissione dei tuoi veti, dei decreti, degli ostacoli, delle tue rimostranze, delle tue malecomprensioni, delle reticenze, del tuo non essere o sentirti valevole, o pronta, o adatta, del tuo senso di ribellione della tua violenza, dei moti a trascendere, dall’anelito verso la luce, e da tutte le sfaccettate componenti del tuo essere che hanno necessità, come detto, del tuo pieno riconoscimento, per poter accomunarsi al tuo nucleo. Altro vuoi chiedere?
Questa cosa riguarda anche l’aspetto lavorativo della mia vita, l’ambito lavorativo?
Ove porrai la tua attenzione sarà l’ambito in cui troverai dimestichezza col tuo procedere terreno. Sappi che la sostanza agisce in base ai tuoi impulsi, ai tuoi modi di essere, alle tue frequenze, e si determina in base a questi nell’opera manifesta.
Quindi bene procedi all’intenso lavorio interiore, non svincolato dal tuo essere parte del mondo e della socialità degli esseri con cui ti trovi a interagire. Il processo dell’apprendimento necessita della piena partecipazione alla mondanità della vita, perché è dalle vicende manifeste della vita che viene a determinarsi la tua comprensione.
Non possiamo dirti il tuo evolverti, o indicarti una via, ma bene possiamo accendere la tua attenzione su quanto detto poc’anzi, e cioè che la sostanza emette manifestazione nella forma in base ai tuoi desideri, ai tuoi impulsi, alle tue necessità, alle tue fragilità, alle tue claudicanze. E bene l’apprendimento dell’intervallo necessario per la manifestazione, e il discernimento dei propri impulsi, possono coadiuvare il processo del manifestarsi del tuo benessere terreno, come anche vicendevolmente del contrario. Quindi bene procedi, sicura, in allegrezza di intenti, sapendo che il tuo cammino, tracciato da te stessa, ha necessità della tua massima attenzione nel mentre che vivifichi la tua sostanza a contatto con la tua esistenza mondana. Altro vuoi chiedere?
A che punto sono della… del lavoro sul fluire nell’amorevolezza.
Bene permetti al tuo dentro l’emanazione di sostanza purissima, atta al tuo discernimento, lungo la via, stante le tue occlusioni, le mancanze, le claudicanze come detto, ma bene ogni volta, ogni e ciascuna volta, rientri al tuo nucleo per attingere alla tua sorgente il tuo benessere interiore. Bene procedi lungo il cammino stellato a risolvimento – graduale – delle tue frequenze di opposizione che si manifestano lungo la via, e bene permetti al tuo nucleo l’elevazione del tuo discorso interiore, che si porge finalmente al tuo orecchio, e ti mette in grado della comprensione delle tue intricate faccende, da cui mutui i tuoi passi di proscioglimento e di sviluppo.
Vogliamo ricordarti che non è auspicabile l’ingresso subitaneo nella sede, e diretto, nella sede della sacra sostanza, a tema di perdita di senno per il divario estremo di frequenze in cui il tuo essere potrebbe trovarsi, quindi hai da intendere il tuo cammino come graduale, lento, goccia a goccia, distillando dal tuo dentro le tue comprensioni e i tuoi sopraffini miglioramenti, con grande temperanza, e capacità di comprensione – graduale – lungo l’evoluzione della tua vita, e lungo l’evoluzione della tua capacità di raccogliere i semi stellati, emanati dal tuo dentro per la maggiorazione di senso.
Quindi bene procedi con la calma necessaria e, come dett,o la temperanza, e con una visione d’accosto a volo d’uccello, ogni e ciascuna volta in cui ti trovi ad attraversare il mare magnum della tua incongruenza, innesta una visione dall’alto che possa aiutarti a scandire le tue frivolezze, i tuoi attaccamenti, le manchevolezze, come pure la grazia che pervade il tuo spirito, in modo da ritrovare l’unitarità di intenti e di visione con la sacra sostanza.
Bene procedi lungo la via, siamo fieri del tuo avverarti e del tuo procedere stellato, e rimarchiamo un’attenzione proclive, bisbigliando parola di luce al tuo orecchio anche nei momenti più bui, per consentire il tuo passo sempre più sicuro, e completo, in cui la tua impronta lascia una scia lungo la quale i tuoi fratelli potranno trovare una via a raggiungerti. Resta in fiducia, perché ogni dubbio innesta i sali dell’incomprensione, ma anche della comprensione stessa. Resta attaccata alla tua scia dorata, rimetti a te stessa parola di luce e incoraggiamento sulla buona riuscita, e sulla valenza imperiale del tuo operare umano.
Noi siamo fieri del tuo avverarti graduale, e accompagniamo il tuo passo lungo la via. Sentiti sempre amata, e accolta nella tua essenza, nel giusto gradino di apparizione della luce e di tutte le cose, che emette in sostanza benevolente sul tuo capo, e conduce il tuo passo ancora malcerto, ma bene indirizzato lungo il cammino della luce. Noi ti siamo sempre accanto, e siamo ad un passo, un passo da te. Chiamaci, interpellaci sapremo rispondere a ogni ciascun quesito, in modo da rasserenare il tuo animo, a concludenza di un immaginifico, e magnifico percorso di luce, cui attendiamo nei secoli.
Non so come prendere una direzione precisa nell’ambito lavorativo.
Lascia che la vita si appressi, con la sua scia di semi dorati che saprai ritrovare, uno ad uno, lungo la via, mantenendo fiducia nei tuoi propri talenti e nella tua capacità di saper riconoscere il cammino. Le tue scelte determinano il tuo procedere, e bene i semi di luce che incontri aiuteranno a serenare il tuo animo, ancora indaffarato nella paura dell’esistere, e a rimettere il giusto sale di comprensione: non esiste alcuna minaccia, non esiste minaccia alcuna, tutto ti viene elargito in gradevolezza dei sensi per il tuo massimo splendere, coltiva fiducia, e mantieni attenzione sul momento presente, non lasciandoti catturare dalle emanazioni orrorifiche delle tue paure all’esistere e se sono chimere che tradiscono il tuo vero essere e a essere accolte e comprese di modo che i loro potere percusivo si attenui e tu possa liberare il tuo volo perenne senza tema di tempo Noi ti ringraziamo per il tuo cercarci e per il dialogo e attendiamo sicuri la tua venuta all’interno del tuo proprio nucleo sappiamo che questo non tarderà ad arrivare mantieni l’attenzione sulle perle di luce che troverai lungo il cammino e se sono di faro per catturare l’acqua dei tuoi occhi nel proseguimento del tuo splendere prossimo, e ringraziandoti della tua venuta prendiamo congedo. Grazie.
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Dall’Impotenza alla Maestria: La Purificazione dei Fatti Antichi
In questa sessione, l’Invisibile affronta il senso di stallo e incertezza come una necessità del nucleo di “spurgare” memorie antiche. Comprendere il messaggio significa trasformare il peso del destino in una geometria di risolvimento, superando il “mare arido dell’incomprensione”. Attraverso il Pilastro della Responsabilità, veniamo guidati a riconoscere che le paure sono solo chimere e che il ricongiungimento al proprio interno è la chiave per zittire una mente prepotente e ritrovare la fiducia perduta nei secoli.
Equilibrio del 4° Raggio e Frequenza 639 Hz
L’azione vibrazionale di questo podcast si focalizza sul 4° Raggio di Armonia tramite Conflitto. Questa energia lavora per disgregare le sostanze spurie e i nodi del lignaggio attraverso la bellezza della comprensione. L’integrazione sonora della frequenza a 639 Hz agisce per favorire la guarigione dei legami e la pulizia interiore, rendendo il cammino un processo di purificazione graduale verso lo splendore del proprio sé autentico.
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Atlante dell’Invisibile
Ventitré domande fondamentali dell’esperienza umana – come vengono portate nelle letture akashiche e cosa custodiscono. Una piccola mappa per orientarsi prima di una lettura.
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Questo percorso prende forma anche nella sua traccia concreta, scopri come interagire con questo campo di informazione.
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Akasha: la dimensione vibrazionale come memoria universale.
