Lettura dei Registri Akashici personali

6 Agosto 2023. Con questa lettura entriamo nel “quarto pilastro” dedicato alla Responsabilità. Il dialogo esplora la sottile linea che separa il soccorso compassionevole dall’indebito farsi carico delle pene altrui. Attraverso il recupero di memorie di accudimento e sacrificio, l’anima apprende l’arte del discernimento: proteggere la propria sostanza dall’aggancio dell’oscuro e comprendere che la vera missione non è partecipare attivamente al bisogno dell’altro, ma mantenere intatta la propria capacità di luminanza per illuminare il cammino comune.

Un'illustrazione xilografica di due mani che si cercano tra le onde, simbolo del discernimento tra soccorso e farsi carico nella Lettura n. 80.

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METADATI DEL DIALOGO
Volume: II (2023-2024)
Categoria: Strutture della coscienza / Formazione ai Registri
Archetipo Principale: Responsabilità dell’Anima
Archetipi Secondari: Discernimento, Accudimento, Luminanza

80.
domenica, 06_08_23

il farsi carico…

Anima Mundi: processo di pulizia del quarto pilastro – 01. responsabilità

ESTRATTI

sono a richiedere informazioni su una vita precedente in cui il senso di responsabilità ha sopraffatto il mio personale bisogno, ed il mio viaggio.

…ho atteso alla bisogna del mio fratello in modo continuativo e perenne, altresì dimenticando i miei bisogni del corpo e della mente capace. ho atteso al rimessaggio delle sue lame di dolore, anche fisico, e l’esposizione alla sostanza melensa e sgradevole delle sue proprie suppurazioni d’anima ha grandemente disgustata la mia essenza interiore, che il troppo carico e la dannazione del mio fratello sempre sono risultati sgradevoli al mio sistema, in abbaglio di incomprensione.

sempre ho tentato, per l’intima sgradevolezza del processo che tanto adombrava il mio stare, d’affermare la mia libertà dall’obbligo, in valore perenne, rigettando ciascun peso, nel ritiro e nella quiete delle mie frequentazioni d’anima successive.
mai più ho lasciato che il suppurare inficiasse il mio processo di aggradamento verso la bellezza manifesta del creato e lungamente ho atteso ai miei doveri verso di essa, beandomi delle concludenze perfette delle mie scelte e rigettamenti.

il mio senso di rivolta al carico perenne ha inficiato i miei rapporti familiari riconsegnando le chiavi del mio benestare in mezzo ad essi, ma non me ne sono data ulteriore carico, procedendo invece all’affermazione della mia frequentazione della bellezza e del dispiegamento d’ilarità e inconsapevolezza d’animo, foriera di benessere e incompletezza.

lesta torno a te a perquotere la tua mente con l’avviso chiaro del non sentirti manchevole nei confronti di responsabilità non esaudite, non dartene carico. il senso della meraviglia adesca i tuoi lombi e ciascun mancato riconoscimento delle tue magnificenze, in tema di perdita di quelle stesse in ordine a manchevolezza nei confronti dell’altro, grandemente può inficiare il tuo processo di acclarazione.

il tema è la scelta personale, svincolata dal proprio bisogno o l’altrui, per la magnificenza del percorso.
il salvataggio dell’anima del tuo fratello non porta all’accettazione del suo carico ma solo della sua esplicazione, nelle ragioni dell’animo del tuo prossimo che tendono la manifestazione.

a ciascuno il suo viaggio. a ciascuno il suo carico. a ciascuno la sua responsabilità nei confronti della missione animica. a te il compito della semplice illuminazione votiva, a massimo dispiegamento della luce eterica della consapevolezza.
tendi la mano al tuo fratello in ordine al suo risveglio. ma attenta a non addossartene il carico.

grazie

una vita in cui ho goduto profondamente della responsabilità? non c’era resistenza, riluttanza, paura o qualsiasi preoccupazione, solo accettazione.

…il muto aiuto era preponderanza nei miei atti. sempre ho tesa la mano a conforto del mio fratello, in tema di aspersione delle sue lacrime più sincere e dei suoi malanni.
sempre ho esperito grande senso di risulta anche solo al rimessaggio di conforto e carezza amorevole, per il mio massimo significato. sempre ho atteso alla sincera attenzione nei confronti delle pene d’oscurità del mio fratello, e questo ha grandemente potenziati i miei strali, in termini di accettazione della missione animica e d’incarnazione. sempre ho atteso al rimessaggio dell’altrui dolore, non beando il mio ego ma sempre ricacciandone gli strali.

sempre sono uscita vincente dal mio dubbio interiore, semplicemente lasciando scorrere da me l’energia nello slancio e nella sicumera dell’affievolimento delle pene del mio fratello. non sempre ho avuto riconoscenza, e spesso in cagione di rivalsa o malversazione personale, ma questo non ha inficiato il mio processo di ascensione verso la luce di tutte le cose, che grandemente pulsava il mio dentro.

così è. così è stato, nella pace di risulta e nella gradevolezza dell’accosto della mia sostanza a quella del mio fratello, nel mio senso d’accudimento e responsabilità, e l’accoglimento dell’appello che mi veniva manifestato. sempre ho agito in risposta di frequenza, beandomi degli effetti di risulta.

affido a te il compito della responsabilità dall’appello che i tuoi fratelli vorranno e dovranno porgerti, e alla tua possibilità sicura di scelta se portarne il carico o meno.

siamo anime nel cammino e talvolta incrociamo vicendevole il nostro sguardo, e i nostri nuclei, ciò non significa partecipare attivamente alla vita dell’altro, accudendone il bisogno.

COMPRENDERE IL MESSAGGIO

Dall’Accudimento alla Responsabilità della Luce

In questa Lettura dei Registri Akashici, il tema della responsabilità viene analizzato come un processo di maturazione che porta l’anima dall’essere centrata sulla paura all’espressione dell’amore consapevole. Emerge una memoria profonda di dedizione verso il “fratello”, un accorrere costante per mondare lo spirito e alleviare le pene altrui. Tuttavia, il messaggio chiarisce che il vero compito della responsabilità è trasformare la propria personalità in un veicolo ottimale per la trasmissione della luce spirituale, senza restare impigliati nel destino degli altri.

Il Discernimento e la Protezione della Sostanza

La trasmutazione richiesta in questo quarto pilastro riguarda la capacità di discernimento spirituale. L’anima è invitata ad apprendere la scelta interiore: decidere se portare o meno il carico dell’appello altrui, proteggendo la propria sostanza dall’aggancio delle frequenze oscure che possono minare la freschezza dell’intento. Essere responsabili significa riconoscere che soltanto la capacità di luminanza è prevista dal proprio procedere; non si tratta di agire nella vita dell’altro, ma di restare un faro di verità e discernimento, permettendo alla propria fiamma di ardere senza farsi soffocare dal fumo delle battaglie altrui.
Comprendere queste dinamiche è fondamentale per aderire al proprio progetto dell’anima e maturare spiritualmente.

APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui la lettura sui pilastri della coscienza e la gestione dell’energia:
Lettura n. 82 — L’Impegno (I patti di luce)
Lettura n. 78 — La Disciplina (Il terzo pilastro)
Lettura n. 75 — L’Autorità (Il secondo pilastro)
• Pagina Pilastro: I Sette Raggi
• Hub Approfondimento: Leggi Universali

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