Lettura dei Registri Akashici personali
12 Ottobre 2023. In questa esplorazione conclusiva del secondo modulo, i Registri Akashici rivelano la funzione sacra del dubbio spirituale. Il dialogo svela come l’incertezza non sia un errore, ma un “codice alato” necessario per percuotere la mente e spingerla verso l’intuizione pura. Attraverso il superamento della diffamazione di sé e l’abbraccio della meraviglia, l’anima riconosce la propria scintilla primordiale e si prepara al ricongiungimento con la Sorgente come parte dell’unica sostanza stellata.
100.
giovedì, 12_10_23
il dubbio…
Anima Mundi: secondo modulo di apprendimento
esplorazione 8: la funzione evolutiva dell’incertezza e il riconoscimento della scintilla primordiale…
eccomi alla discesa
sempre rendiamo giustizia alla mestizia del cuore ed ai rivolgimenti di risulta, sempre discendiamo in virgola piena ad acclaramento. chiedi pure se vuoi.
non so, sentivo la chiamata a scendere e l’ho seguita, ho una midriade di domande che si affacciano alla mia attenzione eppoi le dimentico…
il tuo dubbio feroce ben accompagna l’inerpicarsi lungo i crinali della conoscenza, resta affezionata al tuo dubbio. esso perquote la tua mente di domande e lesto rientra sui passi dell’insicurezza e dell’affanno, ma purtanto rende lo sgorgare della parola al tuo orecchio maledicente, e infingardo…
sempre infingardo…
sempre. esso prelude alla riuscita del compito, si fa carburante, nell’ora di mestizia, a che tu rivolga attenzione al tuo dentro, come stai facendo.
la sua chiamata perquote la tua mente e lesta rilascia i semi dell’amplificarsi di senso, a che la sorgente trovi appiglio e approdo alla discesa, sui rivoli del tuo pensiero coeso, a concretare forma di intuizione e comando all’esistere, tu conosci il processo.
ora tu sai che l’approdo può risultare stabile, o al contempo manomesso, purtanto reca il seme dell’apparire di sostanza, e lento benevolente accompagna il trapasso, l’amplificazione lungo il codice di apparizione, da non-senso a conclamazione.
lesta rimetti attenzione al tuo dubbio, esso è motore, cellula d’apprendimento, lenta scintilla di apparizione.
bene perquote il tuo desco la domanda, spesso inopportuna – come funziona questo come funziona quello – nel parlato superiore, nello scaltro rilevatore di frequenza, abissale e sincretico nell’appartenenza al segno, o al comando dell’imperio dell’azione, nella manutenzione, nell’anfratto del colpevole o del beato, quel resto d’opinione o semplice malversazione, personale, sempre personale.
ora sei tu o sono io a parlare?
siamo assieme. siamo te. siamo ‘noi’.
una mescolanza di sale e orrore, una luminanza eterna a disvelamento del creato, lungo la sua opinione, lungo la sua meraviglia, al concretarsi di fiducia anche a se stesso, trovando quel nesso, dove l’apparizione di sè appare. lungo il senso di questa meraviglia che l’esistenza stessa ottiene, al rendersi conto di esistere, nel mistero che c’è.
siamo esseri noi stessi concretati di questa sostanza immateriale, dal vuoto perenne generatore di tutte le cose, abbiamo secoli di apparizioni in un percorso volto al semplice concretarsi, di per sè, attraverso noi. la sua (della Sorgente) è scintilla primeva all’esistere, a immaginarsi di per se stessa, manifestandosi attraverso noi: principio primo, scintilla ancestrale, una luce, la luce di tutte le cose, che concreta se stessa all’esistere, attraverso noi.
siamo tutti coesi a questo viatico: non esiste un sopra un sotto, un adesso un oltre un dopo, un forse. esso è, esso permuta, esso soggiace alla legge dell’esistere, dell’apparire concretandosi da vuoto, in tutte le direzioni.
noi siamo agenti del cambio, rendiamo sicura la transazione degli stati dell’esistere, da non esistere al respiro, ove si respiri. a scintillio, ove si brilli. a scalpiccio, ove si oda, e altro, ove vi è altro.
siamo tutti concretati della stessa sostanza, siamo uniti, siamo uno. tu sei uno.
sto ascoltando il vostro racconto, ci metto il mio dubbio, la mia incomprensione, ci metto il pedaggio, per partecipare al viaggio, con l’occhio, e l’orecchio, che c’è…
sentiamo il tuo dibatterti nella sentenza, sentiamo il tuo senso esondare dal tuo proprio pensare, rimettiamo codice alato atto alla tua comprensione, e magnificazione, lungo i filari del senso.
senza giudizio, senza sopraffazione, senza pentimento, senza elucubrazione… a che la goccia di significato fresca permei la tua fronte e conduca al prossimo passo, al prossimo nesso, al contatto, sempre più intimo, con la tua scintilla primordiale, che anela al tuo pieno riconoscimento, a onta del dubbio, che è dentro di te.
ora lascia il pascolo della tua propria diffamazione e lenta imprendi il percorso della tua meraviglia, al conoscere riconoscendo, al riconoscersi apprendendo, al gioco della meraviglia e dell’abbandono, alla narrazione interiore, ad un passo dall’essere, quello che davvero si è…
sono ancora io nel mezzo che parlo?… oh, che percorso… leggere queste cose che sgorgano da me, attraverso me e senza conoscerle, e nel mentre lentamente riconoscerle, mi affascina un bel pò…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
La Sacralità del Dubbio
La Lettura 100 chiude il cerchio del secondo modulo di apprendimento ridefinendo radicalmente il concetto di incertezza. I Registri Akashici ci insegnano che il dubbio non è un ostacolo alla fede, ma il carburante per la conoscenza profonda. In un’ottica di evoluzione della coscienza, il dubbio “percuote” le strutture mentali cristallizzate affinché l’intuizione della Sorgente possa trovare un approdo nel pensiero umano. Senza questa tensione, la mente rimarrebbe chiusa in schemi rigidi, precludendo il contatto con la propria scintilla primordiale.
Dal Giudizio alla Meraviglia
Il messaggio invita ad abbandonare la “diffamazione di sé” — ovvero l’autogiudizio che nasce dall’incapacità di comprendere immediatamente il disegno divino — per abbracciare l’arte del riconoscimento. Conoscere non è accumulare nozioni, ma riconoscere ciò che l’anima già sa, in un gioco di meraviglia e abbandono. Questo processo trasforma il dubbio in un “codice alato”, permettendo all’individuo di agire come un essere coeso, unito alla sostanza universale, pronto a manifestare la propria verità interiore oltre ogni elucubrazione mentale.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Esplora la rete semantica del Dubbio e della Conoscenza:
• Lettura n. 99 — decreto di pulizia animica (La pulizia dei corpi sottili)
• Lettura n. 75 — accettazione del dubbio e della luce (Il dubbio di luce)
• Lettura n. 96 — il consesso… ricongiungimento anima (Il riconoscimento dell’anima)
• Pillola di Conoscenza: Guida Spirituale
• Hub Metodo: Conoscenza Interiore
prosegui il dialogo nei Registri

