Lettura dei Registri Akashici personali
4 Agosto 2023. Con questa sessione si apre il processo di pulizia del “secondo pilastro”, dedicato all’Autorità. Attraverso l’indagine di vite passate antitetiche — tra la devozione di una sacerdotessa oracolare e la ribellione di un re sacerdote oscurato dall’ego — l’anima viene chiamata all’accettazione del proprio compito divino. Un dialogo serrato, custodito nella sostanza dei Registri, che esplora la natura di Dio, la trappola del giudizio e la necessità di trasmutare il dubbio in uno strumento di aderenza sopraffina alla propria missione oracolare.
75.
venerdì, 04_08_23
l’accettazione: il dubbio e la luce…
Anima Mundi: processo di pulizia del secondo pilastro – 01. autorità
ESTRATTI
sono a richiedere informazioni su quale vita passata è stata esperienza in cui mi trovavo in completa armonia con dio e l’autorità.
siamo presenti al tuo vagolare, riceviamo la tua richiesta e lesti ci appressiamo alla bisogna dell’informazione.
… sono stata rimembranza acuta d’uno splendere immateriale, ho varcato i confini e le soglie dei precetti per addivenire a muta esperienza d’arcano e divino splendere. ho registrato presso me il senso dell’umana esperienza a contatto con la luce sempiterna per il mio e il massimo bene del mio fratello. chiedi pure se vuoi.
hai messsagio per me in questa vita?
sei a risplendere d’una luce cristallina e non inficiata da malversazione ed inganno. sei a manifestare il logos e l’interiore accettazione al comando ed al compito. sei a rimarcare la presenza divina in ogni e ciascuna scintilla vitale, in accettazione del compito. sei a riplendere d’una luminanza eterea che gioca al vapore delle comprensioni del tuo fratello terreno, in remisissione di dolo e speranza. sei a permetterti questa discesa in nome dell’affratellamento e del compiangere la sostanza divina al tuo appellarti. sei alla discesa in tema di luminanza eterica che bene appressa i dolori del tuo fratello e li terge delle sue lacrime, aspergendoli di sacra speranza e sponte divina.
hai informazioni per me riguardo al mio rapporto con l’autorità divina?
bene hai travalicato il tuo ancestrale rifiuto all’accettazione del compito e del messaggio sublime, ed ora qui ti trovi a ricevere informazione. sappi che hai trascesa la tua propria natura umana nell’estasi del contatto, lungo i bordi della sacra sostanza. sappi che hai amato d’un amore ineludibile il raggio cosmico della comprensione e del libero arbitrio. mai hai idolatrato pedissequamente il precetto ma sempre hai inoltrati i tuoi passi lungo i crinali della conoscenza reciproca e dell’amore incondizionato per la tua missione terrena. sempre hai adescati i viandanti con la tua parola di luce in remissione dei loro malanni dell’anima.
sempre mi sono appressata al mio fratello lungo il viatico dell’esplicazione del fulcro rotante della luce divina, e sempre ho aiutati i miei fratelli nell’accettazione della luce divina, ad acclaramento.
sono stata sacerdotessa e oracolo e a lungo ho incensate le genti alla bisogna, al soccorso, all’aspersione di sostanza divina, di modo che il rimessaggio delle loro vele di dolore fosse la mia più alta ricompensa.
ora ridesta in te l’ampio campo di luce oracolare, di modo che il tuo fratello attinga alla sorgente di tutte le cose attraverso te, e magnifichi la sua essenza a contatto con la sostanza divina.
ampiamente ho percorsi i campi della conoscenza divina per illuminare la stanza oscura del viandante, ogni e ciascuna volta. ed ho incensata me stessa nell’alacre lavorio sui miei sensi per addivenire a scintilla di comprensione eterna, a contatto e fluidificazione della sacra sorgente verso l’accalappiato, e il sordo, verso il malevolo, o l’assassino, o financo il dolore puro, acciocchè ritrovasse sostanza di apparizione e speranza di cambio. sempre ho parlato alle genti venute d’ogni dove introducendo la mia sostanza divina presso di loro, e malleando dolori antichi e sopraffazioni, in tema di cambio di frequenza.
ora rimetto a te la prosecuzione della mia opera, in cagione di missione manifesta a liberazione dell’anima del tuo fratello dai lacci posti ad occlusione e mistificazione.
bene pervieni alla comprensione della missione e bene rimetti la lama della tua violenza privata, in ordine a disvelamento. amplissimi i campi della conoscenza cui potrai accedere che incenseranno il tuo cuore di furore mistico e riposta speranza.
ora addivieni all’accettazione del compito senza più tergiversare.
sono a richiedere informazioni su quale vita passata, in cui ero in completo distacco dall’autorità, incide su quella presente.
…sono stato re e sacerdote, ma ho utilizzato il mio potere a miscredenza effettuale in ordine a mero predominio delle genti. ho utilizzato il mio potere per esercitare il mio controllo e il mio privilegio, tu sai.
ho appellato me stesso agli strali dell’oscurità e ho appesa la mia lama di verità ai giocattoli della mia mente sopraffina, per il mio diletto e l’usurpazione del compito. cosa vuoi sapere?
hai messaggio e significato per me, in questa vita ora?
sentiti sempre libera di decidere quale dei tuoi talenti ha da essere messo a disposizione dei voleri della sostanza. essa si serve di te per i suoi scopi imperscrutabili, a onta dei tuoi bisogni. sappiti libera dalla missione, quella che sia, a decidere quando e come, cosa e mentre il tuo spirito debba accettare autorità, o sia rimessa a te soltanto l’autonomia delle tue decisioni. il servo dell’oscurità bene rimette alacre lavorio in ridondanza di ribellione e malcelamento.
non è questo il mio compito. sono alla completa adesione ad esso, a illuminazione della mia come dell’altrui sostanza.
purtanto avverto il tuo intimo senso di ribellione e procrastinazione.
sono a rivolgere appello a che tu manifesti appieno il tuo libero arbitrio in materia di scelta ed esuberanza, a rammentare che il tuo spirito ha ben da travalicare i tuoi personali interessi in visione della tua eterica missione. sempre avrai possibilità di scelta, ed è questa scelta continuamente rinnovata che permetterà al tuo spirito il giudizio concludente sulle tue faccende terrene e sulla bisogna.
bene terrò a mente il tuo avvertimento.
con chi sto parlando?
sono al rimestio del sole interiore, che sempre ha disturbato il mio volo. sono a discendere per l’accettazione del compito, come te. sono stato archetipo di comprensione e millantatore d’indirizzo umano, in conclamata fraudolenza.
come ti chiami?
non ha importanza il mio nome, ha importanza il mio sigillo. esso rimette a te la fuoriuscita dal canone, la rimembranza del codice di appartenenza, la remissione del dolo.
ora dunque appressa il tuo passo alla sacra indagine, a mente tenendo la coscienza attiva sul valore dell’insegnamento e sulla preponderanza del maltolto e del dissipamento.
questo in me ha alterata la capacità d’apprendere, e questa la mia rabbia di risulta e la negazione del mio sole interiore, e la mia frustrazione.
sempre ho divinato per le genti ma il mio orecchio ha malcelate informazione e plausibilità, in ordine a velamento della verità suprema. ora attenta percorri la tua via, a che il giudizio trovi nessuna scaltrezza e appressi neutro la parola divina. sento il tuo rivolgerti, e malcelato torno e rientro alle mie cose. lascio il campo.
ti ringrazio, e onoro la tua presenza lungo i miei secoli di apparizione, a riconoscimento delle mie parti di occlusione e di mancanza, purtanto svelate.
sento l’appressare della tua luce in remissione del mio danno, ma lascio il campo, non sono pronto.
cosa è dio per me?
il senso inneffabile della purezza, il senso del tradimento, il senso d’umana speranza, di luce cristallina a lavacro di ogni e ciascun infingimento o dolore. il senso d’attrazione centripeta, la luminanza eterica e la sorgente della tua parola interiore. hai scaltra velocità di processo, di questo devi mondarti. rammenta bene che il giudizio offusca la tua capacità d’aderenza.
sono consapevole
lasciati permeare dall’aureo raggio e illuminare dal tuo interno. abbandona la speranza d’un cambiamento e resta nell’accettazione del tuo lavacro interiore. dovrai passare lungo le sponde del fiume sacro e lavare ogni e ciascun attimo di apparizione del tuo intelletto celeste in ordine all’accettazione del flusso di coscienza che emana dal tuo dentro, in collegamento sopraffino con la sacra sostanza. lascia andare ogni e ciscuna incredulità e rimetti alacre lavorio interiore al disvelamento dei modi e degli attimi di questa discesa. hai sponte e persevera nel cammino, ad onta dei tuoi propri dubbi. essi sono posti a sigillo di travalicamento, in ordine all’accettazione totale, all’aderenza sopraffina dei tuoi atomi di apparizione, lungo i registri ed i codici di manifestazione che ogni e ciascuna apparizione di materia vivente rechino al tuo appressarti.
bene procedi ad acclaramento ed accettazione del compito.
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Il Richiamo dell’Oracolo: Tra Devozione e Ribellione
In questa Lettura dei Registri Akashici, l’indagine si sposta sulla natura dell’autorità e del compito animico. Emergono due memorie antitetiche: da un lato la figura di una sacerdotessa che ha servito la luce sempiterna con umiltà oracolare, dall’altro un re sacerdote caduto nella miscredenza e nel controllo delle genti per diletto personale. Questo contrasto rivela la tensione tra il desiderio di autonomia e la chiamata a farsi canale della conoscenza suprema.
La Trasmutazione del Dubbio in Sacro Strumento
Il processo di trasmutazione qui descritto riguarda il superamento del giudizio e della scaltra velocità dell’intelletto che spesso offusca la capacità di aderenza al Divino. Il dubbio sopraffino non viene condannato, ma riconosciuto come un sigillo di travalicamento necessario per approdare a un’accettazione totale. L’anima è invitata a mondarsi da ogni infingimento per tornare a splendere come scintilla a illuminazione, agendo la parola divina con neutralità e mansuetudine, in perfetta connessione con la sacra sostanza.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Inizia il percorso del secondo pilastro e dell’autorità spirituale:
• Lettura n. 73 — Le Relazioni (Chiusura del primo pilastro)
• Lettura n. 71 — Fratelli d’arme (Lo scioglimento dei patti)
• Lettura — Il Perdono (Amore incondizionato)
• Pagina Pilastro: I Sette Raggi
• Hub Approfondimento: Le Leggi Universali
Prosegui il dialogo nei Registri

