Lettura dei Registri Akashici personali

6 Ottobre 2023. Attraverso l’esplorazione del secondo modulo, i Registri Akashici guidano un profondo processo di pulizia animica per la trasformazione interiore. Il dialogo svela come le memorie di vite passate, legate all’esercizio del potere e all’oblio dei sensi, creino blocchi nei corpi sottili. Attraverso un decreto di pulizia animica e sovranità spirituale, l’anima sceglie di polverizzare i vecchi vincoli per riconnettersi alla Sorgente come essere alato, mondato da ogni malversazione del sé.

Simbolo del nodo infinito che rappresenta lo scioglimento dei vincoli e dei lacci karmici grazie al decreto di pulizia animica

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METADATI DEL DIALOGO
Volume: II (2023-2024)
Categoria: Strutture della coscienza / Pulizia Animica
Archetipo Principale: Trasformazione
Temi: Decreto, Sconcretamento, Essere Alato

99.
martedì, 06_10_23

decreto…

Anima Mundi: secondo modulo di apprendimento

esplorazione 7: la pulizia dei corpi sottili: decreto di pulizia animica e trasformazione interiore…

ESTRATTI

eccomi alla discesa, avete messaggio?

ora dunque tu affermi la tua richiesta di pulizia animica, lungo le tue passate esperienze. noi discendiamo a che la tua buona sponte e industriata ricerca trovino i semi delle tue consapevolezze e magnifichino il senso.

siamo permanenti a tutti i piani di apparizione, questo il meccanismo celeste, e sempre addiveniamo a concretamento di veti e blocchi in cagione delle nostre proprie emozioni e consapevolezze. ora dunque questo processo rilascia semi di concretamento che fissano la propria aderenza lungo i filari argentei dei nostri corpi, permanendo concretati lungo le nostre innumerevoli discese e ancorati ai nostri corpi fisici e mentali. bene addivieni a manutentore celeste dei tuoi propri concretamenti di sostanza oscura e bene addivieni a sanamento e disgregazione, nell’arresa totale al processo, ai tuoi propri nuclei di malaffare, in ordine al disvelamento dei tuoi propri veti e occlusioni.

abbiamo già detto che questo meccanismo rilascia gradatamente nei nostri esseri manifestazioni di comportamento cicliche e abissali, afficchè i trapassi susseguenti delle nostre matrici oscure siano dissolti e tornino nella sorgente di tutte le cose, mondati del loro potere di infingarda malversazione personale.
questo processo accade indefinitamente lungo la collana degli attimi di apparizione, in un gioco di vuoto e di pieno e sconcretamento parallelo.
il processo attiene al potere di manifestazione e materializzazione della realtà degli attimi di apparizione, e permea l’aere di frequenza conseguente e parallela all’ordine di manchevolezza, o vicendevole pienezza.

bene ciascuno ha da mondare il suo corpo e i suoi piani di pensiero da pulsioni releganti l’anima nell’antro dell’oscuro sè, e bene ciascuno ha da gradatamente divellere veti e blocchi concreti, nelle sue esistenze, lungo il permearsi alla vita manifesta.
il grado di frequenza in cui l’essere vibra, nella sua sostanza di comprensione o manchevolezza, o scarsa aderenza al compito, nutre e permea la sua sostanza e il suo fluire lungo l’esistenza della realtà manifesta.
questo gioco di pienezza e vuoto accorre al concretamento di ogni e ciascuna sostanza di manifestazione, secondo arbitrio e mala occlusione, come pure di piena consapevolezza e abbaglio dell’anima, tu sai. ora dunque viene il tempo dello sconcretarsi di tutti i codici legati alle usurpazioni di senso e alla manchevolezza personale, in ordine alla trasformazione in essere alato.

c’è qualcosa che devo sapere nello specifico?

abbiamo narrate le tue gesta precedenti e le origini delle tue maleocclusioni. altro vi sarebbe da portare alla tua conoscenza diretta, in ordine a disvelamento.

procediamo

abbiamo narrate le tue gesta di despota sopraffino come anche le tue esistenze vocate al martirio personale, innumerate sono state le tue discese in manifestazione temporanea e discendente, senza effetto sulla tua sostanza. grandemente l’incoscienza ha manifestati i semi dell’occlusione mentale e viscerale al messaggio alato, in ordine alla tua propria ritrosia al discendere nell’antro coeso del tuo proprio sè. da queste esistenze mutui la tua pigrizia al contatto e la tua latenza all’ordine della disciplina interiore.

…sono stata portatrice di largo beneficio in ordine ad intelletto coeso e buon umore, arrendevolezza ai sensi e giogo interiore. a lungo ho manifestata allegrezza del cuore a risolvimento della mia precarietà dell’essere, e a lungo ho trascesa me stessa nell’ottundimento dei sensi e nell’oblio carnale. questo ha riverberata in me una sete inestinguibile di accollo al largo ordine del senso conclamato dell’oblio del pensiero in favore del sentire, e dell’atonalità del discernimento.
la mia vuotezza ha permeato in larga misura codici di nullafacenza e rifiuto dell’amore di me stessa, che la mia volontà ha perpetrato, in ottundimento dei sensi lungo il mio largo potere di fascinazione del mio fratello, prono ai miei voleri sensuali.

ho manifestata larga incomprensione del valore della mia amorevolezza in favore del procrastinare il lavorio interiore, nell’inconsapevolezza che la mia manifestazione non fosse fine a se stessa.
grandemente ho praticata l’arte del servaggio al senso della carnalità, indottrinando me stessa e il mio vicino, i miei vicini, che la pratica continua delle faccende carnali ha grandemente infiacchita la mia mente rendendomi cieca anche a me stessa.

ora ricordo alla tua essenza il largo concretarsi del senso lungo i processi dell’oblio carnale, e rimbrotto alla mia il mio mancato accesso agli strali della sostanza celeste. ancora rimprovero alla mia esperienza la malasostanza di occlusione in derivamento lungo l’oblio dei sensi, questo il mio messaggio. altro da dire non v’è, resto pregressa al tuo apparire e rientro ai miei meandri, non ancora risolti.

grazie. prendo congedo.
dalle tue parole evinco alcuni dei miei tratti interiori e pongo la comprensione sul rivolgersi all’interno, lungo i crinali del senso, in ordine a disaccettazione del proprio essere, nella manifestazione di potere, e disorganizzazione interiore, in piena incomprensione.
decreto che ogni e ciscun vincolo, laccio, codice, aggrappo di sostanza ancora presente nel mio essere e lungo tutti i miei piani di apparizione, in merito a disorganizzazione mentale, accidia e mero rivolgimento dei sensi siano da qui polverizzati, e resi uniformemente restituiti alla sorgente da cui provengono, di modo da rilasciare concretamento sul mio essere terreno a che questi stessi codici non abbiano più a manifestarsi.

decreto che tutte le forme mentali legate al possesso, al potere, all’esecrabile esercizio del potere garantito dall’abbandono ai sensi ed al trascinamento del mio fratello siano da sconcretarsi e disciogliersi definitivamente nel mio sè, nel mio corpo fisico come in quelli eterici, nei miei piani di apparizione, anche quelli che ancora non conosco, e che i codici in dissoluzione lascino spazio alle pure scintille dell’amore incondizionato, senza giudizio, senza asservimento, senza mala occlusione, nello splendere perfetto della purezza di manifestazione nel creato.

questo è.
è fatto, è fatto, è fatto.
grazie, grazie, grazie.

COMPRENDERE IL MESSAGGIO

La Potenza del Decreto Akashico

La Lettura 99 rappresenta un vero punto di svolta nel percorso di “Anima Mundi“, spostando l’attenzione sulla necessaria analisi dei nostri corpi sottili. Il decreto di pulizia animica qui presentato non deve essere inteso come una semplice affermazione mentale, ma come un atto di volontà spirituale profondo che interviene direttamente sulla sostanza dei nostri piani di esistenza (nell’ottica delle vite passate e karma). I Registri Akashici chiariscono come le memorie legate al controllo, all’apatia o alla violenza — definiti nel testo come “nuclei di malaffare” — agiscano come veri e propri lacci che ancorano l’anima a frequenze di separazione. Attraverso l’arresa totale a questo processo di guarigione, questi vincoli vengono sciolti e restituiti alla Sorgente per essere finalmente neutralizzati.

Arrendersi alla Trasmutazione

In questa sessione, i Registri ci invitano a diventare “manutentori consapevoli” delle nostre zone d’ombra. La trasformazione interiore verso una condizione di libertà spirituale — descritta metaforicamente come l’evoluzione in “essere alato” — avviene nel momento in cui accettiamo di scomporre i blocchi interiori alimentati dalle emozioni più oscure. Scegliere di rilasciare queste vecchie abitudini e forme mentali è un atto di sovranità che apre la strada a una manifestazione pura e luminosa nel creato. È un passaggio che permette allo splendore dell’amore incondizionato di tornare a fluire in noi senza più ostacoli o occlusioni dal passato.

APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Esplora la rete semantica della Trasformazione e del Sanamento:
Lettura n. 97 — codici… (Lo sconcretarsi dei codici)
Lettura n. 96 — il consesso… (L’unità dei )
Lettura n. 93 — sciogliere gli schemi karmici… grazia (Il processo di sanamento)
• Pillola di Conoscenza: Vite passate e Karma
• Hub Metodo: la Missione dell’Anima

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I podcast

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