Lettura dei Registri Akashici personali
5 Agosto 2023. Si apre il processo di pulizia del “terzo pilastro” dedicato alla Disciplina. Attraverso l‘indagine akashica, emerge il contrasto tra una memoria di coercizione claustrale, dove la disciplina era subita come annullamento del sé, e la luminosa esperienza di un amanuense e miniatore di codici. In questa sessione di dialogo con l’anima, la disciplina si trasforma in arte sacra e cura del dettaglio, rivelando l’origine spirituale della tua attuale missione legata alla parola incisa e alla bellezza della forma.
78.
sabato, 05_08_23
i talenti: codici miniati…
Anima Mundi: processo di pulizia del terzo pilastro – 01. disciplina
ESTRATTI
pongo la prima domanda: ho avute incarnazioni in cui il rapporto con la disciplina fu funesto? cosa ho da imparare da quelle?
siamo a risplendere i tuoi significati, e le tue comprensioni.
..sempre ho rigettate le regole e l’autorità, e il mio disciplinarmi ad essa. sempre ho circonvoluto regola e autonomia di pensiero, in fragranza di spirito di libertà e avversione al predominio sulla mia sostanza. sempre ho temuto della perdita del mio potere personale e purtanto ho abdicato all’autorità il permesso del mio respiro. è stata necessità di sopravvivenza in ambiente claustrale, in cui la mia figura troppo lesta rilasciava semi di concludenza e altrettanto fermamente veniva rigettata, in nome d’una autorità avversa al mio lesto dipanare comprensione e benessere. sempre ho dovuto essere prona alla volontà altrui e questo ha grandemente inficiato il mio potere di apparizione innestando i semi della ribellione, per la quale sono stata grandemente punita, e orripilata nel mio splendere e financo del mio respirare. sempre ho atteso al rimessaggio del mio potere di concludenza chinando il capo, alla bisogna, e malcelando dolo e senso di sopraffazione all’abominio.
purtanto monca del mio libero arbitrio ho lungamente atteso alle mie comprensioni, subordinando la loro chiarificazione al mio fratello, in senso di malcelamento e estromissione. questo processo ha inchinata la mia schiena e mi ha resa funesta e nullafacente, in ira recondita per la mala accettazione del mio pieno riconoscimento.
sempre ho adescate le mie sorelle con atti di millantata facezia e nullatenenza, e sempre ho riscosso plauso e altrui divertimento, a pena però della mia sostanza interiore, con largo senso di abbandono e scarsa fiducia del mio potere. sempre ho abdicato questo potere alle forze superiori che ho incontrate nel mio cammino, ed il senso di rivolta ha reso i miei strali sempre più deboli ed inconcludenti.
ora rientro al volo del mio splendere presso te in cagione della manifestazione personale del dolo subito, a che sia di lezione per questa tua vita del non lasciarti subordinare ad alcuna autorità che non scegli, ma semplicemente all’occorrenza dei tuoi bisogni. questo è passaggio foriero e portatore d’energia arcana e malevola, che acceca il tuo splendere e manifesta un potere di volontà avulso da riconoscimento e preponderanza.
ti invito al rimestio interiore acciocchè il senso della tua propria autorità trovi il giusto rimessaggio e sia accolto dal tuo fratello, in ordine di conclamata verità superiore.
sono a richiedere informazioni su vite passate in cui ho avuto il giusto accosto in tema di disciplina…
…sono stato lettore, e cantore di bardi. lungamente ho atteso alla narrazione di storie e d’esperienze presso i miei fratelli, e lungamente ho trascritte parole e codici, in onore della parola alata e per la sua propagazione. sempre ho atteso a questo compito, in oculata presenza e ferrea disciplina alla trascrizione.
il mio compito fu trascrivere, e illuminare la pagina miniata con decoro di forme e lettere, per il mio massimo gaudio. sempre ho attesa questa missione, con deferenza verso la forma manifesta e l’arte della sua rappresentazione, ed ho goduto me stesso nell’articolazione dei mie pennelli e dell’inchiostro, plaudendo alla bellezza e all’armonia delle forme.
sempre ho atteso questo lavorio con concretazione di impegno costante e gradimento interiore, senza nulla chiedere. sempre ho appreso da questo processo, cui non ho richiesto altro che l’apprendere stesso, in lungimiranza d’intenti e secondo missione terrena. il trascrivere ha impresso ai miei codici una rotazione potente, e purtanto leggera ed eterica, di modo che si risolvesse dentro me l’assillo alla conoscenza continua, e alla fame e la sete di oggettivazione che si produceva nel mio dentro durante il processo.
questo ha richiesta accettazione totale e fludificazione del mio bisogno, nell’aderenza al compito. e il sole della comprensione della missione terrena bene si è affacciato ai miei meandri mentali in ordine all’accettazione della missione d’anima, e al largo privilegio di risulta.
bene ho mondati desiderio e abberrazione dalla mia mente, e prono ai voleri della sostanza sono stato latore di messaggio e narrazione sublime. e ciò ha appagati i miei sensi e il senso di risultanza. bene ho percorsa questa via.
ora lesto ritorno ai miei giocattoli di rappresentazione, che tanto lascio fluire al tuo senso interiore di modo che la mia tradizione sia perpetrata, per il massimo appagamento del mio sole personale e quello del mio fratello. sono d’accosto al tuo processo di creazione e mi servo di te in tema di apparizione di forme e alfabeti, di cui anche tu sei maestra. bene procediamo lungo la via della manifestazione del sacro e profano, d’ineludibile bellezza. ora tosto lascio il campo. bene procedi ad acclaramento.
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Dalla Coercizione all’Arte della Trascrizione
L’apertura del terzo pilastro sulla disciplina conduce l’anima attraverso due memorie contrastanti. Una vita segnata da un ambiente claustrale rivela come la disciplina sia stata vissuta come sottomissione forzata a un’autorità avversa, generando semi di ribellione e una sofferta perdita di potere personale. All’opposto, emerge la luminosa incarnazione di un miniatore di codici, dove la disciplina diviene l’alleata indispensabile per la cura della bellezza e la propagazione della parola alata.
La Disciplina come Devozione al Logos
La vera lezione di questa sessione risiede nella riconciliazione con il concetto di ordine. La disciplina non è più un laccio esterno, ma un’esigenza interiore per permettere allo spirito di manifestarsi attraverso i propri talenti. Il compito di trascrivere e “illuminare la pagina miniata” si risolve in una rotazione potente del proprio codice animico, dove il Logos trova spazio di emanazione attraverso la forma armoniosa e la parola incisa, trasformando il lavoro interiore in un atto messianico di aderenza ai misteri dell’esistenza.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Esplora il percorso dei pilastri della coscienza e l’espressione del Sé:
• Lettura n. 80 — La Responsabilità (Il quarto pilastro)
• Lettura n. 75 — L’Autorità (Il secondo pilastro)
• Lettura n. 73 — Le Relazioni (Il primo pilastro)
• Pagina Pilastro: I Sette Raggi
• Hub Approfondimento: Le Leggi Universali
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