Lettura dei Registri Akashici personali
9 Dicembre 2018. In questa Lettura dei Registri Akashici viene svelata l’origine profonda dell’esistenza: siamo tutti semi del ‘Sopraffino Ardere’. Attraverso la metafora della Fiamma Dorata, le Guide ci ricordano che ogni esperienza umana — dal bisbiglio alla malefatta — è nutrimento per l’estate eterna. Un invito a riconoscersi come parte del Tutto, in cammino verso la mutazione perfetta e il perfezionamento della sostanza stessa.
14.
domenica, 09_12_18
da dove veniamo?…
il sopraffino ardere…
da dove veniamo?
siamo tutti i semi del sopraffino ardere, che rende la magnificenza dell’esistenza umana e di tutte le cose presenti nell’universo.
esso alimenta se stesso nel rivolgere e ritorcere di volta in volta la fiamma dorata, che ritempra l’energia di tutte le cose e resta a concretare il volere dell’esistenza all’esistenza stessa, ad esistere nelle sue innumerate forme.
esso ha il senso della sua sopravvivenza e del suo progredire.
noi facciamo parte del tutto, da esso discendiamo e in esso ritorniamo, a prescindere dalla nostra esperienza di manifestazione. siamo alla vita per rendere accetto il solco del rettificare la via, a perfezionamento della sostanza stessa. il fine ultimo è con grande risolutezza addivenire alla trasformazione in esseri alati e sempiterni.
il tempo reagisce ai tutti i nostri impulsi e modifica le nostre esperienze a che noi si perfezioni la fiamma e la sacra sostanza: tutte le esperienze terrene, ogni bisbiglio, ogni carezza, ogni malefatta concorrono al nutrimento dell’estate eterna, al raggiungimento della sincera impermanenza.
quando tutti gli esseri giungeranno alla consapevolezza saremo in grado alla mutazione perfetta.
lungo i crinali delle ere eterne, ciascuno concorre di sua parte nell’infinito rumorare dei passi e delle trasformazioni. tutto concorre al raggiungimento dello stato puro, che investe di sacra risonanza le parole del lascito delle ere pregresse…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Il Sopraffino Ardere e la Fiamma Dorata
In questa densa Lettura dei Registri Akashici, veniamo introdotti all’origine di tutto ciò che esiste: il Sopraffino Ardere. Non è un fuoco distruttivo, ma una forza creatrice che alimenta se stessa attraverso una “fiamma dorata”. Comprendere questo messaggio significa riconoscersi non come entità isolate, ma come particelle (semi) di un unica fiamma divina che ritempra l’energia di ogni forma manifestata nell’universo.
L’Esperienza Terrena come Nutrimento
Un passaggio rivoluzionario del testo chiarisce il valore di ogni istante vissuto: “ogni bisbiglio, ogni carezza, ogni malefatta” concorre al nutrimento dell’estate eterna. Qui le Guide ci dicono che nulla va perduto e nulla è inutile. Anche l’errore o il gesto minimo servono a rettificare la via e a perfezionare la sacra sostanza. Il tempo stesso non è una prigione, ma un reagente che risponde ai nostri impulsi per permetterci di raggiungere la sincera impermanenza.
La Mutazione in Esseri Alati
Il fine ultimo dell’esistenza umana, come indicato anche nel Volume I dei Dialoghi con l’Invisibile, è la trasformazione in esseri alati e sempiterni. Questa mutazione perfetta non è un evento individuale, ma collettivo: accadrà quando tutti gli esseri giungeranno alla consapevolezza. Siamo dunque chiamati a essere partecipi di un “infinito rumorare di passi“, dove ogni nostra trasformazione personale investe di sacra risonanza l’intero lascito delle ere pregresse.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui il percorso di consapevolezza nel corpus:
• Lettura n. 09 — Inocula, Legifera, Docet (La legge del contatto)
• Lettura n. 19 — Il Tempo (Il reagente delle esperienze)
• Lettura n. 25 — Noi (L’identità collettiva nel Tutto)
• Pagina Pilastro: I Registri Akashici
• Hub Approfondimento: Il Sopraffino Ardere e i Raggi
Prosegui il dialogo nei Registri

