Lettura dei Registri Akashici personali
6 Gennaio 2019. In questa Lettura dei Registri Akashici emerge una ricezione poetica che scaturisce dal quotidiano. ‘Sirmione’ è il nome dell’amata, l’anima che si accosta lungo la via perigliosa. Il brano descrive la resa di un tremore antico e l’apertura di panorami interiori che nascono dall’incontro e dal riconoscimento profondo, confermando che il dialogo akashico vibra anche attraverso i legami umani.
15.
era di domenica, 06_01_19
Sirmione…
ricezioni…
un dì Sirmione venne ad accostarsi,
lungo la perigliosa via,
e il suo tremore, che l’era accanto spesso,
s’arrese allora, senza far rumore…
ferma restava,
agli occhi attenta
in sè, dei suoi misteri
l’aria tersa a rimirar pensieri.
e panorami larghi
sempre d’ampio raggio
vedevi intenti, in quelle lunghe ciglia…
sicuro, c’ho rimesso il cor…
ps: è arrivata, così,
mentre parlottavo col mio amor…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Sirmione: Il Nome dell’Amata
In questa Lettura dei Registri Akashici Sirmione si svela come volto e anima dell’amata. È una canalizzazione che trasfigura l’umano nel sacro: colei che cammina lungo la “perigliosa via” della vita reca un tremore che solo nell’accostarsi all’altro trova il coraggio di arrendersi. Il messaggio è potente: l’amore è il campo d’indagine più profondo dei Registri, capace di “rimirar pensieri” e svelare panorami che solo due anime in amore possono scorgere.
Il Cuore come Dono e Sacrificio
“Sicuro, c’ho rimesso il cor“. Questa chiusura, unita alla nota finale dello stupore, ci parla della vulnerabilità necessaria per accedere alle alte frequenze. Come abbiamo visto nella Lettura n. 14 — Il Sopraffino Ardere, il cuore è il crogiolo della trasformazione. Qui, l’amore per Sirmione diventa la scintilla che permette alla fiamma dorata di manifestarsi nel quotidiano, dimostrando che il sentimento umano non è un ostacolo, ma il binario privilegiato su cui viaggia la consapevolezza akashica.
La Fusione tra Umano e Divino
La ricezione avvenuta mentre la scrivente “parlottava col suo amor” sottolinea l’assenza di separazione tra il piano spirituale e quello affettivo. Questo brano si connette idealmente alle istruzioni dei Liutai del Cuore: lo strumento è ben accordato proprio quando riesce a captare la poesia del sacro nel bel mezzo di un dialogo d’amore. È un invito a onorare i propri legami come chiavi di accesso ai misteri più tersi dell’esistenza.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Esplora le dinamiche dell’anima e del riconoscimento nel corpus:
• Lettura n. 14 — Da dove veniamo? (Il Sopraffino Ardere e l’origine)
• Lettura n. 73 — Il Perdono e le Relazioni (Il legame tra anime)
• Lettura n. 78 — I Talenti e i Codici Miniati (La bellezza del riconoscimento)
• Pagina Pilastro: Vite Passate e Karma
• Hub Approfondimento: Il Linguaggio dell’Anima
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