Lettura dei Registri Akashici personali

11 Dicembre 2024. In questa sessione dei Registri Akashici, l’anima riprende il dialogue interrotto, esplorando i templi eterici della guarigione. Il messaggio invita a superare la nausea del procrastinare per ergere la propria sostanza nell’indagine profonda. Attraverso il contatto con frequenze elevate e la guida di maestri, viene facilitata la mutazione verso uno stato di essere alato, capace di manifestare doni eterici al collettivo e di aspergere di sostanza deificante la realtà circostante.

Illustrazione architettonica di un portale verso templi eterici della guarigione e la missione animica per la Lettura 132

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METADATI DEL DIALOGO
Volume: III (2024)
Categoria: Trasformazione e Guarigione
Archetipo Principale: L’Essere Alato
Temi: Tempio Eterico, Manifestazione, Disciplina, Superamento Scetticismo, Mutazione

132.
mercoledì, 11_12_24

templi…

Anima Mundi: la scia dei piccoli sassi

tempio eterico della guarigione e della parola alata…

ESTRATTI

ora sto ricominciando a scrivere, proprio ora, dopo tanto tanto tempo… come sempre, non so cosa scriverò… entro in ricezione, porgendo orecchio al mio dentro…

eccomi, di nuovo

se sia più dolce il tergiversare attento e la noncuranza piuttosto che l’appendere al chiodo la gradevolezza della nullafacenza; se sia più intimo il procedere a sprazzi, anche lenti, o l’abbeverarsi attenti al fulcro che divelle, che spergiura, che scrosta la superficie delle cose e si addentra al tuo dentro; se sia più ingannevole orgoglio o il rimettere intento, ogni e ciascuna volta, ai semi di brillanza del tuo dentro, in memoria solenne e rimembranza arcana; se sia più docile l’abbeverarsi alla fonte o rinverdire i fasti della propria miscredenza; se sia…

esso è, esso contiene, esso riluce, e spergiura, e inonda di lungimiranza d’intenti tutto il sentire, tutto l’orgoglio della propria millantazione, o del sacro rigoglio, come anche dell’essere tralasciato o del tralasciarsi. esso conduce la via, ritorto o impertinente, e mistifica, rincuora o altrettanto ritorce la lama della consapevolezza al tuo dentro stanco, così permeato di conoscenza da straboccare, all’occorrenza.

siamo pregressi a questa forma e ad essa manifestiamo intento di apparizione o mera sopraffazione dei sensi, siamo impertinenti, adombriamo ogni e ciascuna risposta di millantazione e spergiuro, il tutto a celare. siamo altresì mobili nel comprendonio, e rimettiamo ad ogni e ciascuna verità l’appello al proprio dentro, per tema di perdita… lontano, sul mare, intendiamo la spuma dell’onda come sincretico ridondare di causa ed effetto, nel suo perenne e ondivago entrare e ritrarsi… hai domanda?

sempre la solita, chi siete?

siamo te, come nelle mille e mille esperienze siamo forgiati di sostanza sopraffina e provvediamo al tuo passo incerto, ora stanco, alla tua nausea, alla tua ritrosia a che cessi il tuo procrastinare e tu erga la tua sostanza al pieno nell’indagine… nell’attesa perenne che il tuo dentro emani sentenza aguzza alla discesa continua ai tuoi meandri, per intessere i fili dorati delle tue comprensioni, dalle quali anche noi dipendiamo…

in che senso dipendete?

noi restiamo a precludere alla tua nausea il senso di abbandono e la mala credenza, aspergiamo la tua fronte di parola lucida, e coesa al tuo intelletto vivificante, di modo che non si interrompano i fili del nostro contatto, sempre ondivago.
vuoi procedere ad acclamazione? vuoi intessere la tela della tua meraviglia? vuoi discendere ed estrarre il brillio acuto delle tue comprensioni? e delle nostre… come detto, dipendiamo dal tuo impegno per la riuscita del compito, il compito sopraffino dell’aspergere di sostanza deificante tutto l’attorno. ora sei pronta. puoi attingere ad ogni e ciascuna conoscenza, puoi dirimere ogni e ciascuna faccenda interiore, puoi esprimere tutta la tua curiosità alla conoscenza. noi troveremo parola esatta per accelerare il processo, vuoi ricevere codici atti alla bisogna?

si

bene procediamo… respira…

bene percuoti il tuo intelletto alla ricerca, ora tenue ora soverchiante, della parola alata… essa discende al tuo dentro in forma coesa e stringente…

bene rammenta l’infinito potere di manifestazione che soggiace all’interno dell’animo umano, in grado di permettere l’approdo sicuro alla mutevolezza della forma e all’aspersione di significato, e rispetto, verso la sorgente di tutte le cose.

bene procedi lungo il percorso, e consigliamo che tu ti impossessi anche delle meccaniche di diramazione del senso conclamato, effettuando regolarmente i tuoi esercizi in modalità abitudinaria e coerente. bene procedi lungo la via, foriera di nuove mutevolezze e meraviglie. altro vuoi chiedere?

ho un pò di scetticismo riguardo questi personaggi che vengono descritti…

tu sai che vengono offerte rappresentazioni per rendere coerenza di significato alle frequenze di appartenenza, conosci già il processo. consigliamo il tuo accettare le denominazioni e personificazioni, per accelerare il processo di completamento delle tue trasformazioni. avrai modo e tempo per determinare in modalità più consona al tuo intelletto le descrizioni e le denominazioni di queste frequente.

da dove comincio allora?

dalla tua migliore buona disposizione e dalla tua disciplina, con coerenza e costanza, lungo tutte le tue esperienze di contatto, rendendo rituale ed abitudinario il contatto stesso, e la tua ricezione di informazioni. ora va.

COMPRENDERE IL MESSAGGIO

Dalla Nausea all’Indagine del Sé

La Lettura 132 segna il ritorno alla scrittura come atto di indagine interiore. Il messaggio affronta lo stato di stanchezza e procrastinazione dell’anima, definendolo come una superficie da scrostare per addentrarsi nel proprio nucleo. Questo processo non è un atto solitario: le guide akashiche si definiscono come proiezioni del sé che dipendono dall’impegno umano per manifestare la trasmutazione energetica. Attraverso un sincretismo tra causa ed effetto, l’individuo è chiamato a trasformare la propria nausea in un “rigoglio sacro” di consapevolezza.

La Mutazione in Esseri Alati

Il dialogo introduce il concetto di mutazione dell’estate eterna, una condizione evolutiva a cui l’umano non è ancora avvezzo. Accettare le “personificazioni” e le frequenze proposte è funzionale all’accelerazione di questo completamento. Il compito finale è quello del messaggero: aspergere la realtà di sostanza deificante e riconoscere l’infinito potere di manifestazione dei talenti che risiede nell’animo umano. La missione animica richiede ora disciplina e costanza rituale per rendere il contatto con la sorgente un’abitudine trasformativa.

APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Prosegui il tuo cammino di consapevolezza:
Lettura n. 130 — GraduAle (La navigazione interiore)
Lettura n. 124 — Perfetto/Perfettibile (L’ordine stellare)
Lettura n. 119 — Nuovi Codici (Il lavacro della sostanza)
• Pagina Pillar: I Registri Akashici
• Approfondimento: La Missione Animica

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