Lettura dei Registri Akashici personali
14 Maggio 2019. In questa Lettura dei Registri Akashici l’Invisibile ci riporta alla terra e all’umiltà della forma. “La Polvere” è il simbolo della nostra comune sostanza, il punto in cui il dubbio umano e la magnificazione divina si incontrano. Un invito a lasciare il “pascolo della propria diffamazione” per intraprendere il percorso della meraviglia, dove il riconoscimento di sé avviene attraverso l’abbandono al gioco della narrazione interiore.
35.
era di mercoledì, 14_05_19
buonumore….
tutte le opere del mondo: i semi del divenire…
ESTRATTI
la polvere riflette, emana, sussurra, sibila, estrinseca, roteando infinitesimale reagisce a luce e ombra, e instilla attimi significativi a concretare l’inconcretabile, la goccia cosmica, il sobbollire della sostanza ancestrale.
la polvere rimescola vituperio e malaffare e riesce a rimettere in forma coesa l’immarcescibile.
i semi del divenire sono concretati durante il processo del loro apparire, vengono rilasciati in forma coesa lungo l’arco delle trasformazioni.
si, siamo qui, sentiti parte. anela al ricongiungimento, ritieniti assorbita in questo compito. per questo senso ulteriore avverti sempre una sensazione di troppo pieno e hai necessità di restare ritirata.
ora noi alacremente lavoriamo al tuo trapasso di sequenza, il nulla a celare. rimettiamo felici virgole intermittenti a che il giogo antico lasci il morso del suo avvicendarsi, e sia sostituito da aggregati di polvere magnificata, atta alla permutazione dei sensi.
1. vituperata da vituperio /vi·tu·pè·rio/ sostantivo maschile
1. elev. Ingiuria, insulto infamante. “ricoprire uno di vituperi”
2. non com. Chi o quanto costituisca motivo di aspra condanna o d’infamia
ora noi alacremente lavoriamo al tuo trapasso di sequenza, il nulla a celare. rimettiamo felici virgole intermittenti a che il giogo antico lasci il morso del suo avvicendarsi, e sia sostituito da aggregati di polvere magnificata, atta alla permutazione dei sensi.
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
Siamo concretati della stessa Sostanza
Questa Lettura dei Registri Akashici ci ricorda che siamo tutti fatti della stessa materia. L’affermazione “siamo uniti, siamo uno” risuona con la rivelazione della Lettura n. 25 — Noi, ma qui si focalizza sulla transizione degli stati dell’esistere. La Lettura diventa lo strumento che rimette un codice alato capace di superare il senso di esondazione del pensiero logico attraverso il riconoscimento della propria natura vituperata e poi magnificata.
Il Dubbio come Pedaggio
La scrivente mette nel dialogo il proprio dubbio e l’incomprensione. L’Invisibile accetta questo “pedaggio” per partecipare al viaggio. È una lezione fondamentale per le Origini del Dialogo: non è richiesta la perfezione, ma la presenza. La “goccia di significato fresca” deve permeare la fronte per condurre al prossimo nesso, portando a un contatto sempre più intimo con la propria scintilla primordiale.
Dalla Diffamazione alla Meraviglia
L’invito finale è dirompente: lasciare il “pascolo della propria diffamazione” (il giudizio verso se stessi) per abbracciare la meraviglia. Attraverso la narrazione interiore, ci si posiziona ad un passo dall’essere quello che davvero si è. Questo processo di “conoscere riconoscendo” è il cuore pulsante di tutto l’archivio, un cammino che avevamo già iniziato a intravedere nella Lettura n. 30 — Il Buonumore.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Per approfondire il rapporto tra coscienza e trasformazione nel corpus:
• Lettura n. 30 — Il Buonumore (Il giullare)
• Lettura n. 25 — Noi (L’identità dell’essere)
• Lettura n. 22 — L’Orlo (La soglia)
• Pagina Pilastro: Scienza e Akasha
• Hub Approfondimento: Risveglio Spirituale
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