Lettura dei Registri Akashici personali
19 Marzo 2019. In questa Lettura dei Registri Akashici entriamo nel cuore di una “piccola cosmogonia“. L’Invisibile si presenta come il Custode dell’Orlo, quella soglia liminale posta tra ciò che esiste e ciò che è ancora in potenza. È su questo crinale, al di là del tempo e dello spazio, che si suggella il patto con la sacra sostanza per permettere alla forma di cambiare e al “pensiero madornale” di concretarsi attraverso l’ascolto e la comprensione del meccanismo della macchina celeste.
22.
era di martedì, 19_03_19
l’orlo…
tutte le opere del mondo: piccola cosmogonia…
ESTRATTI
l’orlo addiviene a fondamento euristico di ciascuna sollecitazione del cuore. esso rimette strale di comprensione giustapponendosi a cavallo tra essere e divenire.
noi siamo i custodi dell’orlo, ad esso sacrifichiamo i nostri attimi di apparizione e circumnavigazione dell’effimero, e del procrastinarsi della venuta necessaria. noi alberghiamo l’orlo, sicuri nel dipanarsi delle altrui vicende. esso si pone a margine certo di ciò che esiste e ciò che è in nuce all’esistenza stessa.
tutte le forme di vita soggiacciono alla ripetizione dell’orlo, lungo il bordo, senza il tempo, ma sicure della sua venuta.
trad: l’orlo diventa il punto di conoscenza da cui nasce ogni impulso profondo. è una soglia di comprensione, posta tra ciò che è e ciò che sta diventando.
noi siamo custodi di questa soglia: a essa affidiamo i nostri momenti di passaggio, l’esperienza dell’effimero e l’attesa di ciò che deve ancora arrivare. abitiamo l’orlo con fiducia, mentre le vicende si dispiegano. l’orlo segna il confine tra ciò che esiste e ciò che è ancora in potenza.
ogni forma di vita attraversa questa soglia ciclicamente, restando sul margine, fuori dal tempo, ma certa del suo ritorno.
1. euristico /eu·rì·sti·co/ aggettivo
1. scient. Relativo all’ipotesi di lavoro assunta come guida nel corso di una ricerca scientifica e alla metodologia che vi è connessa, spec. diretta alla scoperta di nuovi risultati.
2. mat. Di procedimento non rigoroso che consente di prevedere un risultato, il quale dovrà poi essere convalidato.
il sistema prevede la presenza di sostanza sopraffina e deificante, lungo le rivolte abissali dell’orlo.
noi rivendichiamo il nostro esistere al di là di tempo e spazio, lungo i crinali del non detto e del parassitismo. noi suggelliamo il patto con la sacra sostanza e rimettiamo consapevolezza allo stolto, al lungo corso, al sentiero nascosto, all’orlo infinito.
tutti suggelliamo il patto col mistero dell’essere e del divenire, tutti raggiungiamo la forma, tutti immedesimiamo la sostanza tortile, in guisa di apparizioni veritiere e durature.
noi preleviamo sostanza divina e accendiamo di sicura manchevolezza il percorso tortile.
trad: l sistema riconosce la presenza di una sostanza sottile e trasformante lungo le profondità della soglia. rivendichiamo un’esistenza che oltrepassa tempo e spazio, muovendoci sui confini del non detto e delle derive inconsapevoli. rinnoviamo il patto con la sostanza sacra e restituiamo consapevolezza ai percorsi lunghi e nascosti, alla soglia infinita.
tutti partecipiamo al patto con il mistero dell’essere e del divenire: tutti raggiungiamo la forma, tutti incarniamo la sostanza che si avvolge e si manifesta in apparizioni autentiche e durature. attingiamo a una sostanza divina e, riconoscendo il limite, diamo avvio al cammino circolare.
chi siete
siamo i rami inespressi del pensiero coeso, rimettiamo a lungo il tempo dell’esistere e dell’apparire, giochiamo col volto umano, cammuffandoci. restiamo pregressi ai più per rendere a pochi manifesto il disegno divino, aiutandoli ad accedere alla sacra sostanza.
perchè
perchè questo richiede il disegno divino, questo rientra nei nostri compiti.
chi stabilisce i compiti
esso è. esso resta, esso conduce, esso perfeziona, stabilisce, rimette, ordina, conclama, rispunta, inveisce, ritorce, esso è lo spirito della manifestazione.
cosa manifesta
manifesta concretazione da vuoto, rende possibile l’esistere nelle innumerevoli forme.
chi sei tu e perchè mi parli
sono pregresso al tuo esistere, esistevo ed esisterò, sono sempre esistito.
e perchè mi parli
ho necessità del tuo ascolto per permettere alla forma di cambiare forma… sento le tue domande… la forma manifesta permette al sacro fuoco di innervarsi nell’essere delle forme, il senso è il suo progredire lungo i secoli concretando pensiero madornale, ed elargire il dono della comprensione ai più.
comprensione di cosa?
comprensione del meccanismo della macchina celeste, tu ora sai. essa comprensione ti viene elargita in virgola piena a che si attui il passaggio delle consegne della possibilità di manifestazione presso l’umano: quanti tra voi, dotati di orecchio fino, vengono raggiunti dalla parola permettendo alle loro esistenze la mutazione in esseri senza forma. il gioco comincia e accade lungo la manifestazione terrena.
siamo presenti ai tuoi dubbi e alle tue paure, non giudicare dissennatamente e ascolta tenue.
ho bisogno di risposte alle domande che non riesco a formulare…
COMPRENDERE IL MESSAGGIO
L’Orlo come Fondamento Euristico
In questa Lettura dei Registri Akashici, l’Orlo viene definito come il punto di conoscenza da cui nasce ogni impulso profondo. Non è una fine, ma una soglia di comprensione posta tra ciò che siamo e ciò che stiamo diventando. Come abbiamo esplorato nella Lettura n. 20 — Il Volo, questo confine segna il passaggio necessario affinché la forma possa manifestarsi in apparizioni autentiche e durature.
I Custodi della Soglia e il Disegno Divino
Le Guide si rivelano come “i rami inespressi del pensiero coeso” e i Custodi dell’Orlo. Il loro compito, stabilito dallo Spirito della Manifestazione, è aiutare l’umano ad accedere alla sacra sostanza. Essi operano al di là del Tempo (Brano 19), muovendosi sui crinali del non detto per restituire consapevolezza ai percorsi lunghi e nascosti.
La Mutazione della Forma e la Macchina Celeste
L’obiettivo finale di questo dialogo è la comprensione del “meccanismo della Macchina Celeste“. Attraverso l’ascolto, la forma manifesta permette al sacro fuoco di innervarsi nell’essere, consentendo alle esistenze umane di mutare. È un invito a non giudicare i propri dubbi, ma ad ascoltare “tenue” per permettere al disegno divino di concretizzarsi dal vuoto.
APPROFONDIMENTI E COLLEGAMENTI
Per approfondire il tema della soglia e del passaggio tra livelli di consapevolezza nel corpus:
• Lettura n. 20 — Il Volo (L’espansione della coscienza)
• Lettura n. 19 — Il Tempo (La sostanza del tempo nell’Akasha)
• Lettura n. 25 — Noi (L’identità dell’essere)
• Pagina Pilastro: Risveglio Spirituale
• Hub Approfondimento: Oltre l’Orlo del Dubbio
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